Eruzione Stromboli, resta la paura. Protezione civile: allerta gialla

Una Stromboli ancora semi deserta si riavvia alla normalità dopo leruzione che ieri ha provocato un morto e feriti e messo in fuga i turisti. Sono 98 le persone che hanno lasciato l’isola per la paura. E c’è addirittura chi, nella fretta, ha dimenticato i bagagli. L’emergenza è finita, i vigili del fuoco con i canadair stanno spegnendo spento gli ultimi focolai generati dalla potenza dell’esplosione e dal lancio dei lapilli lavici incandescenti. Nella notte ci sono state piccole scosse, avvertite dalla popolazione ma che non hanno creato danni.

Un incendio di vaste dimensioni ha tenuto alta la tensione nonostante fosse lontano dalle abitazioni. A Ginostra, la zona più colpita, ”non ci sono state evacuazioni – spiega  il sindaco di Lipari, Marco Giorgianni – abbiamo messo a disposizione diversi mezzi per chi volesse allontanarsi volontariamente dalle isole. Per garantire la loro tranquillità più che per un reale pericolo per la loro incolumità”. Gli abitanti, rientrati dopo l’emergenza, da ore sono impegnati a spalare detriti. Dopo il black out di ieri, l’energia elettrica è stata ripristinata in metà del paese.

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