Via libera del Senato al Decreto Calabria, il ministro Grillo: “Così cambiamo la sanità calabrese”

I sì sono stati 137, i no 103 e 4 gli astenuti. Il provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati, sarà ora convertito in legge

Via libera dall’Aula del Senato al Dl Calabria che reca misure emergenziali per il servizio sanitario calabrese e altre misure urgenti in materia sanitaria. I sì sono stati 137, i no 103 e 4 gli astenuti. Il provvedimento, già approvato dalla Camera dei deputati, sarà ora convertito in legge. “Soddisfatti per l’approvazione del Dl Calabria perché finalmente imprimiamo un cambiamento alla sanità calabrese che purtroppo ha avuto risultati pessimi se non peggiori in Italia” ha detto il ministro della Salute Giulia Grillo in Senato subito dopo l’ok dell’assemblea al Dl Calabria. “I calabresi – ha aggiunto – meritano di più. Risolviamo anche il problema della carenza dei medici specialistici e ci avviamo verso un progressivo percorso di uno dei più n gradi problemi della sanità italiana”.

Il Dl Calabria, approvato oggi in via definitiva al Senato, prevede diverse altre norme in tema di sanità, dalla revisione del limite di spesa per le assunzioni di personale a misure per assicurare i Lea e efficientare il servizio sanitario nazionale, fino a uno dei punti salienti che è la ‘stretta’ sulla nomina dei direttori generali di Asl e Ospedali, introducendo una graduatoria di merito.