Festa dell’Arma a Vibo, gli encomi ai “carabinieri-eroi” che lavorano dietro le quinte (VIDEO)

Uomini che lavorano dietro le quinte e che con i loro sacrifici garantiscono la sicurezza. Ecco l’elenco delle onorificenze consegnate ai militari distintisi in maniera particolare

Operano spesso dietro le quinte, lontano dalle luci della ribalta ma il loro sacrifici sono fondamentali nel contrasto quotidiano alla criminalità organizzata e per garantire la sicurezza di ogni singolo cittadino. Il 5 giugno è la loro festa. La festa dei Carabinieri. Alla caserma “Luigi Razza”, nell’ambito della cerimonia per il 205° anniversario della fondazione dell’Arma, sono stati consegnati gli encomi a coloro che si sono distinti per atti di valore o per significative operazioni di servizio. A premiarli le autorità civili e militari presenti alla celebrazione ma anche gli alunni delle scolaresche per i quali questi uomini e queste donne che indossano la divisa di Carabiniere rappresentano un modello da seguire e sul quale si fonda il futuro della comunità.




Il prefetto Francesco Zito ha consegnato l’encomio semplice al maresciallo ordinario Luca Caravaglio e al maresciallo ordinario Fabio Calì. Il primo, in qualità di addetto alla Stazione di Gioia Tauro, ha contribuito in maniera determinante al successo di un’indagine contro un clan della ‘ndrangheta conclusasi nel marzo del 2016 con l’arresto di 14 persone. Il secondo, in qualità di addetto al Nucleo operativo e radiomobile di Vibo, ha condotto una serrata attività investigativa avviata in seguito al tentato omicidio di un giovane che si è conclusa tempestivamente con l’arresto del responsabile.

Il tenente colonnello Milko Verticchio, comandante della Compagnia del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria” ha invece consegnato l’encomio semplice al tenente (ora capitano) Emanuele Grio e al carabiniere scelto Angelo Perri. Il primo, in qualità di comandante del Nucleo operativo e radiomobile di Compagnia distaccata, ha diretto un’attività investigativa che ha portato a disarticolare un’associazione per delinquere contigua alla criminalità organizzata campana responsabile di un rilevante traffico di stupefacenti operante tra le province di Frosinone, Napoli e Treviso. Inchiesta culminata con l’arresto di 21 persone. Il carabiniere scelto Perri, in qualità di addetto a nucleo investigativo del Comando provinciale di Milano ha invece fornito un contributo determinante in un’indagine riguardante il sequestro di persona a scopo di estorsione maturato nell’ambiente del traffico di droga.

Il tenente colonnello Gianfilippo Magro, comandante provinciale dei Carabinieri di Vibo, ha infine consegnato l’encomio solenne al maresciallo Pasquale Forte, al maresciallo ordinario Francesco Osso e all’appuntato (ora maresciallo) Rocco Valotta. Forte, in qualità di comandante di Stazione distaccata di Molochio, ha condotto, partecipandovi personalmente, una delicata attività di indagine conclusasi con la localizzazione e la cattura di un latitante ai vertici di un sodalizio criminale della ‘ndrangheta tra i più ricercati d’Italia. Osso e Valotta, in qualità di addetto al Nucleo operativo e radio mobile della Compagnia di Reggio Calabria e Vibo Valentia, ha fornito un determinante contributo ad un complessa e articolata indagine che si è conclusa con l’arresto di due persone responsabili di un efferato omicidio premeditato.