Fondo pensione o riscatto della laurea: su cosa investire?

Negli ultimi tempi la possibilità di investire in un fondo pensione o sul riscatto della laurea ha portato un numero sempre crescente di contribuenti a cercare notizie sull’argomento per valutare la migliore soluzione.

Grazie alle informazioni dettagliate rilasciate dall’esperto Antonello Orlando, consulente del lavoro e responsabile del dipartimento di diritto pensionistico di un noto studio romano, in questo articolo è possibile reperire un’ottima guida per capire a fondo cosa sono il riscatto della laurea e il fondo pensione e che vantaggi portano in ambito previdenziale.

In particolare il riscatto della laurea è uno strumento che offre la possibilità di convertire gli anni di studio in anni utili per l’anzianità contributiva, un enorme vantaggio per chi desidera ridurre gli anni di lavoro e andare prima in pensione.

Con l’introduzione della quota 100 questa agevolazione, già prevista da tempo tra gli strumenti previdenziali disponibili, è diventata ancora più conveniente grazie al riscatto agevolato. In particolare a differenza del riscatto ordinario il riscatto agevolato consente ai cittadini con un’età inferiore ai 45 anni di accedere al riscatto pagando una quota pari a circa 5240 euro per ciascun anno di studio accademico, ad esclusione degli anni fuori corso, e gli anni PhD scoperti da contributi e successivi al 1996. Il riscatto della laurea non può essere richiesto anche per tutti gli anni di studio in cui si è svolta regolare attività lavorativa.

Inoltre per aiutare i contribuenti ad accedere al riscatto della laurea è possibile rateizzare la spesa, entro un limite massimo di 10 anni, senza pagare interessi aggiuntivi.

In un suo approfondimento sull’argomento trattato il consulente del lavoro Antonello Orlando pone l’attenzione sulla maggiore convenienza del riscatto per contribuenti con retribuzioni importanti e sulla valutazione personalizzata del riscatto della laurea per sfruttarne al meglio i vantaggi e consentire anche ai genitori di inoccupati e a chi ha a carico il laureato di usufruire del riscatto della laurea e portarlo in detrazione.

Le riforme sul sistema pensionistico e il continuo aumento delle richieste dei contribuenti sulle agevolazioni previdenziali hanno portato l’attenzione anche sui fondi pensione per investire sul futuro e avere una pensione più alta una volta smesso di lavorare. Ricordiamo che l’adesione ai fondi pensione è facoltativa.

A differenza del riscatto della laurea l’investimento su un fondo pensione complementare risulta la soluzione ideale per chi desidera puntare su una polizza integrativa per beneficiare delle agevolazioni fiscali e garantirsi una vecchiaia più tranquilla. Il fondo pensione offre anche notevoli risparmio a livello tassativo in quanto sono trattamenti con una tassazione agevolata, intorno al 15%, a differenza delle pensioni previdenziali obbligatorie soggette ad aliquote fiscali comprese tra il 23 e il 41% oltre gli addizionali.

In particolare grazie alle diverse tipologie di fondi pensione, tra i più utilizzati ci sono quelli aperti, è possibile scegliere quello più adatto alle proprie esigenze per compensare i contributi INPS e far fruttare i propri risparmi. Altro vantaggio del fondo pensione è rappresentato dalla deducibilità degli importi versati, fino a un massimo di 5264 euro annui, ma è molto importante affidarsi a professionisti del settore per non commettere errori, calcolare il gap previdenziale, scegliere la linea di investimento più adatta e comparare diversi prodotti tra di loro al fine di stipulare il fondo pensione alle migliori condizioni.

Il fondo pensione rappresenta un piccolo salvadanaio per il futuro in cui è possibile scegliere come, quando e quanto investire con la massima libertà. Attraverso questa forma di risparmio, considerata un investimento sicuro grazie alla vigilanza effettuata dalla Covip, organismo di controllo sulla correttezza degli investimenti e dei fondi pensionistici, il fondo pensione è sinonimo di garanzia, sicurezza e affidabilità.

Prima di aprire un fondo pensione il noto ed esperto consulente del lavoro consiglia di informarsi sui siti degli organismi di controllo ufficiali, come il Covip o il Mefop, e di richiedere schede tecniche dettagliate del fondo pensionistico desiderato per conoscere rendimento, tassazione e sulle relative condizioni di riscatto.