Un gatto sarebbe stato aggredito e colpito ripetutamente da un bidello dentro una palestra scolastica con un manico di scopa fino ad essere ucciso. Il fatto si sarebbe verificato nella mattinata di mercoledì all'istituto "Montale-Pentimalli" di Gioia Tauro sotto gli occhi dei bambini.

Il dirigente scolastico ha puntualizzato: "L’episodio sarebbe avvenuto tra la palestra ed il cortile della scuola, e non in classe, come riportato in una nota stampa. Sto cercando di capire bene cosa sia successo e fare luce sull’episodio. Ieri sono venuti da me i genitori di una classe di scuola primaria denunciando che un bidello avrebbe preso a bastonate ed ucciso un gatto tra la palestra ed il cortile della scuola. Il bidello mi ha riferito che il gatto si trovava all’interno della palestra, che non è agibile ed è sempre chiusa; si è recato in palestra per far uscire il gatto, il quale – a sua detta – sarebbe rimasto chiuso in palestra per diversi giorni. Il bidello ha riferito che il gatto sembrava impazzito, saltava, si buttava contro i vetri. Nel correre è rimasto incastrato in un buco, così il bidello si sarebbe servito di un bastone per cercare di farlo uscire, ma il gatto lo ha addentato ferendosi". Successivamente il bidello avrebbe portato il gatto ferito fuori nel cortile, dove c’erano dei bambini di scuola primaria che facevano educazione fisica insieme a due docenti e poi lui avrebbe portato il gatto fuori. C’erano dei bambini nel cortile e facevano educazione fisica. I bambini potrebbero aver visto il gatto in fin di vita. "Ho chiesto agli insegnanti di fornirmi una relazione sull’accaduto, che mi sarà consegnata entro domani – ha proseguito Bagalà – Un’altra relazione ci è stata richiesta dall’Ufficio Scolastico Provinciale. Cercheremo di capire cosa è accaduto e quanto grave sia l’episodio, e in base a questo saranno presi dei provvedimenti".