La Cassazione rigetta il ricorso: il “Beach for fun” di Vibo Marina rimane sotto sequestro

I giudici di Roma non hanno ravvisato “alcuna violazione di legge tale da inficiare la legittimità del provvedimento impugnato”

La Corte di Cassazione, per come riportato oggi da il “Quotidiano del Sud”, ha dichiarato inammissibile il ricorso presentato dal titolare del noto lido “Beach for fun” di Vibo Marina che quindi rimane sotto sequestro.

I giudici di Roma, tra le altre cose, non hanno ravvisato “alcuna violazione di legge tale da inficiare la legittimità del provvedimento impugnato dal quale emerge che il sequestro trae origine dagli accertamenti svolti dal personale della capitaneria di porto di Vibo Valentia Marina, che, in diverse occasioni (6 e 7 luglio 2018 e 7 agosto 2018), aveva riscontrato la persistente utilizzazione della struttura balneare gestita dalla Sam – in virtù della concessione demaniale n. 14 del 22 novembre 2012 rilasciata in sanatoria, con scadenza il 31 dicembre 2015 – nonché la presenza di lavori in corso di esecuzione, commissionati da Cosimo De Pinto, il quale, all’atto dei controlli, dichiarava di essere il marito di Samantha De Jager e di essere il detentore e il custode della struttura poiché la moglie risiedeva in provincia di Treviso”.