#bloccadegrado: su tutto il territorio al via la mobilitazione dei nastri gialli

È il momento di dire basta all’incuria e all’abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi. L’iniziativa sostenuta dall’Ance di Vibo Valentia

È il momento di dire basta all’incuria e all’abbandono in cui versano città, infrastrutture, scuole, edifici e spazi verdi del Paese. È il momento di reagire a una burocrazia asfissiante che blocca tutto e peggiora le condizioni di vita di ognuno di noi.

Con questo obiettivo è partito da Genova in occasione del convegno nazionale del Gruppo Giovani Ance su tutto il territorio nazionale, l’iniziativa dei nastri gialli #bloccadegrado, promossa dall’Ance insieme alla società civile, il mondo produttivo, la filiera e tutti coloro che vogliono reagire all’incuria e al degrado.

“Si tratta di una grande mobilitazione civile che punta a coinvolgere direttamente i cittadini attraverso comitati civici, associazioni, volontariato – ha spiegato il presidente di Ance Vibo Valentia, Gaetano Macrì – che potranno segnalare e condividere facilmente, in prima persona, le situazioni di disagio e di difficoltà che vivono ogni giorno per reagire allo stato di incuria e di abbandono in cui versano i nostri territori”. “Dobbiamo liberarci dalla trappola della burocrazia asfissiante che impedisce e ostacola qualsiasi intervento, pubblico o privato. Istituzioni, cittadini e imprese devono lavorare insieme per il benessere sociale.
#Bloccadegrado nasce da un’esigenza sociale ed economica per la sicurezza dei nostri figli, per salvare la nostra memoria, per costruire città inclusive e competitive, è una chiamata all’impegno civile in cui tutti noi siamo chiamati a fare la propria parte – conclude il Presidente Macrì.

Nelle prossime settimane Ance Vibo Valentia utilizzerà gli strumenti della mobilitazione, nastri, volantini e cartelli per segnalare casi di immobilismo e di degrado che ci circondano, condividendo foto e riflessioni sui social network con l’hashtag #bloccadegrado e segnalalandoli al sito www.bloccadegrado.it.