Vibo, il questore Andrea Grassi trasferito a Roma. Ecco chi arriverà al suo posto

Lascia l’incarico dopo meno di un anno dal suo insediamento. Ad annunciare la partenza il diretto interessato nel corso di una conferenza stampa sulla presentazione della Carta dei servizi

Questore-Vibo Andrea Grassi

Il questore di Vibo Valentia Andrea Grassi è stato trasferito a Roma. Ad annunciarlo lo stesso alto funzionario nel corso di una conferenza stampa sulla presentazione della Carta dei servizi che si è tenuta questa mattina. Grassi reggeva la questura della città capoluogo di provincia dal luglio 2018, quindi da meno di un anno. Nei giorni scorsi è stato condannato ad un anno e quattro mesi nell’ambito del processo celebrato a Caltanissetta sul cosiddetto “Sistema Montante”. Nei suoi confronti le accuse sono state ridimensionate con due dei tre capi di imputazione caduti già in primo grado. “Il Capo della Polizia – ha detto Grassi non nascondendo l’amarezza per dover lasciare così presto Vibo – mi ha chiesto un passo indietro e io, per il bene dell’Istituzione, ne faccio tre”.

Il successore. Al suo posto arriverà l’amalfitano Annino Gargano che si insedierà il prossimo 16 maggio. In servizio dal 1990, Gargano (54 anni) ha frequentato il corso quadriennale di formazione per commissari all’Istituto superiore di Polizia di Roma, nonché il corso di perfezionamento in lingua francese all’Istituto nazionale della Formazione della Polizia nazionale francese di Clermont – Ferrand.
Dopo aver ricoperto l’incarico di vice dirigente della Squadra Mobile e di Dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Parma, Gargano ha diretto la Squadra anticrimine del commissariato di Viareggio – Versilia (Lucca) e la Squadra mobile di Lucca.
E’ tornato in Puglia nel 2017 dopo l’esperienza alla direzione della Squadra mobile e della Divisione Immigrazione della Questura di Lecce. E’ stato alla guida della Squadra mobile di Bari e attualmente è in servizio all’Ufficio centrale ispettivo della Polizia di Stato.