Sanità, via libera della Giunta regionale al ricorso contro il “Decreto Calabria”

L’esecutivo guidato dal presidente Mario Oliverio ha ufficializzato l’intenzione di rivolgersi alla Corte Costituzionale

La Giunta regionale della Calabria, presieduta dal presidente Mario Oliverio, si è riunita oggi pomeriggio a Catanzaro per formalizzare il ricorso alla Corte Costituzionale contro il “decreto Calabria”, approvato dal Consiglio dei Ministri, che introduce nuove norme nella gestione della sanità calabrese.

Oliverio passa dunque dalle parole ai fatti e prosegue il braccio di ferro con il Governo e, in particolare, con il ministro della Salute Giulia Grillo. “In questo Decreto straordinario – ha detto Oliverio – non c’è nulla che tratti il cuore della sofferenza della sanità calabrese, ossia: la carenza di personale. C’è un aumento di circa 790 mila euro di indennità per i commissari a carico dei calabresi, poiché la nomina dei commissari riguarderà dirigenti di fuori regione”.