Lavori Edili: In Assenza di Condotta Dolosa o Colposa è Escluso il Risarcimento

L’assicurazione infortuni sul lavoro consente di tutelare i dipendenti dagli incidenti e dagli eventi traumatici che possono verificarsi in cantiere e più in generale sul luogo di lavoro. Le polizze all risk, in particolare, offrono una copertura ampia per tutelarsi contro qualunque tipologia di rischio. Come in qualunque altro ambito, anche nel settore dell’edilizia l’effettiva operatività della polizza dipende dalle condizioni contrattuali e da vari altri fattori. L’assicurazione, più in particolare, non interviene nel caso ci sia dolo o colpa grave dell’assicurato perché in tal caso scatta l’esclusione della garanzia.

L’assicurazione infortuni, infatti, risponde per eventi dovute a cause fortuite, indipendenti cioè dalla volontà dell’assicurato. L’evento lesivo e traumatico, in altre parole, deve essere imprevedibile e avere carattere di eccezionalità. Va da sé che un comportamento doloso o colposo dell’assicurato contrasta con questa definizione ed esula dal raggio d’azione della polizza.

Le esclusioni in caso di dolo e colpa grave

Vediamo più nel dettaglio i diversi casi. Si parla di dolo quando l’infortunio ha un nesso causale con la volontà di chi lo subisce: ovvero, se c’è la consapevolezza o la volontà di produrre l’evento stesso. Per colpa, invece, si intendono i comportamenti che causano – per effetto di un’errata valutazione – l’evento, altrimenti prevedibile. La colpa grave, in particolare, riguarda la violazione della cosiddetta “diligenza minima”, ovvero dei parametri di condotta basilari per prevenire l’evento dannoso. In altre parole, coincide con un’imprudenza o imperizia priva di giustificazione.

Per quanto riguarda il datore di lavoro, responsabile della sicurezza in azienda, tale condotta consiste nell’adottare tutti i provvedimenti atti a garantire la salute, la vita e l’incolumità dei dipendenti. In altre parole, nel mettere in atto le opportune misure di sicurezza, inclusa l’adozione dei DPI e di verificare il corretto utilizzo dei dispositivi.

Perché investire in sicurezza conviene

Il settore dell’edilizia è particolarmente esposto ai rischi che possono condurre a infortuni gravi o anche mortali e la prevenzione degli infortuni assume un’importanza fondamentale. Gli incidenti possono essere causati da cadute, utensili, attrezzature meccaniche, esplosioni, utilizzo di vetture e macchine mobili e numerosi altri fattori.

Le buone prassi per la prevenzione degli infortuni includono la costante manutenzione e riparazione delle attrezzature e il miglioramento dei livelli di sicurezza, anche tramite la redazione di check list e piani annuali. Questi ultimi sono finalizzati a organizzare in modo sistematico le misure di sicurezza e i controlli relativi all’adozione delle misure stesse. La prevenzione rappresenta indubbiamente un costo per l’azienda, ma anche un investimento, tenuto conto delle perdite economiche derivanti dagli infortuni che spaziano dal mancato profitto e dalla perdita di produzione fino alle sanzioni e alle spese legali da sostenere.

L’assicurazione infortuni consente di far fronte al danno economico grazie all’indennizzo previsto in caso di eventi fortuiti, immediati e derivanti da cause esterne. Come già segnalato, l’inadempienza del datore di lavoro è motivo di esclusione della garanzia ed è dunque suo interesse adeguarsi alle normative infortunistiche e adottare tutti i provvedimenti utili a prevenire gli imprevisti. Al di là dell’assicurazione obbligatoria esistono polizze personalizzate che consentono di tutelarsi contro un’ampia gamma di rischi modellando le garanzie in base alle esigenze della propria attività.