Mileto chiede che la sezione staccata dell’Itc torni sotto la gestione dell’Istituto Comprensivo

Vibrata protesta al palazzo municipale. A determinare la decisione di scippare il territorio di un altro importante presidio istituzionale il calo delle nascite e quindi delle iscrizioni

La comunità miletese negli ultimi anni ha subito una vera e propria soppressione di uffici e scuole pubbliche,spesso nel silenzio generale,spezzato solo da qualche voce isolata di protesta che strada facendo si è però spenta,senza ottenere alcun risultato.

A pagare la conseguenze maggiori sono state le autonomie scolastiche cittadine passate nel giro di pochi anni da tre (scuola media “Nicola Taccone Galluci” e Direzione didattica di Mileto capoluogo, scuola media “don Clemente Silipo” di Paravati) ad una soltanto (Istituto comprensivo di Mileto), che adesso rischia di perdere l’autonomia per il calo delle nascite e quindi delle iscrizioni.

Un vero e proprio tracollo, causato anche dal calo dalle nascite e dall’emigrazione di numerose giovani famiglie, ma anche dalla scarsa volontà politica di tutelare adeguatamente un territorio che per il suo ruolo e per la sua storia, nonché per le criticità che presenta, avrebbe sicuramente meritato maggiore attenzione. Basta solo dire che qualche anno fa il locale istituto tecnico commerciale, che per molti anni era stata incluso nel locale istituto omnicomprensivo,ad un certo punto, è stata traslocato, sul piano gestionale, armi e bagagli a Vibo Valentia prima presso l’istituto d’arte “Colao”, poi presso l’istituto tecnico industriale “Fermi” e, infine, presso l’istituto tecnico commerciale di Piazza Municipio.

Intanto, nel corso di una partecipata riunione che si è tenuta a Palazzo dei Normanni con il commissario straordinario Sergio Raimondo e il sub commissario Giovanni Gigliotti, presenti anche i dirigenti scolastici Giuseppina Prostamo e Genesio Modesti, è stato chiesto da numerosi cittadini, tra cui un folto numero di docenti di far tornare la sezione staccata dell’istituto tecnico economico sotto la gestione dell’Istituto comprensivo di Mileto. Nel corso dell’incontro è emersa la volontà di costituire un apposito comitato di cittadini che si farà portavoce di tale istanza presso la Regione Calabria. L’obiettivo è quello di costituire un polo scolastico che salvaguardi l’autonomia dell’istituto comprensivo.