Anche i coreani scoprono le bellezze del paesaggio e la bontà del cibo calabrese

Un educational tour da Morano, nel Pollino, a Tropea. La presidente dell’associazione Italia Corea – Arte e Cultura – Michella Kim sta organizzando workshop per imprenditori del food ma anche architetti e designer

Incantati dal paesaggio, dall’ospitalità e dal cibo, un gruppo di coreani ha appena concluso un educational tour da Morano, nel Pollino, a Tropea. La curiosità è riportata dal giornale economico “il Sole 24ore”. Il sopralluogo in Calabria è nato da un’idea sviluppata alla Bit di Milano con il network Terranostra, che fa capo a Coldiretti. L’interesse lo ha suscitato in particolare la formula degli agriturismi che, nella Corea del Sud, sono ancora un modello da perfezionare.

Il tour nei caseifici. Gli ospiti coreani, accompagnati tra caseifici, allevamenti, cantine e mulini e colture di peperoncini, si sono detti pronti a vagliare un’offerta turistica, ma anche a organizzare percorsi di formazione per chef e imprenditori. Un videomaker coreano ha ripreso le fasi principali del viaggio che a Seul diventeranno materiale di promozione. I coreani non sono stati i primi a scoprire le bellezze della Calabria

I cinesi. Da più di un anno, infatti, la Calabria accoglie turisti cinesi in tutte le stagioni. La nostra regione si è adeguata ai loro standard ed è stata inserita nel pacchetto del Sud di Cits (China international travel service) che ha firmato un protocollo con le regioni meridionali. Prevede due pernottamenti in Calabria, con visite anche a Crotone, Tropea, Reggio Calabria. Si calcolano 5000 arrivi entro giugno

Il Giappone. Anche il Giappone è una presenza consolidata da anni in Calabria: a Cosenza c’è uno dei centri di eccellenza di Nttdata, multinazionale giapponese specializzata in Information technology (gli altri sono a Toky e a Palo Alto). A Reggio Calabria Hitachi Rail Italy crea i treni del futuro: dal Frecciarossa 1000 alle metropolitane driverless di Milano, Roma, Taipei, Riyadh, Copenaghen, Honolulu, Salonicco e Lima, a quelle con conducente per Fortaleza e Miami, ai nuovi treni regionali doppiopiano Rock per Trenitalia. Ma Mitsubishi Bank considera l’area interessante anche per altre imprese intenzionate a localizzare in Italia.

Il porto di Gioia Tauro. Il direttore della banca di Tokyo Keneyuki Iseda ha anche visitato, riporta sempre il quotidiano economico edito da Confindustria,  il porto e la Zes (zona economica speciale) di Gioia Tauro in cui sono previsti benefici fiscali e burocratici per le imprese. Insomma, la Calabria sempre più ambita dagli Stati dell’Estremo Oriente.