Una bomba alla vigilia dell'Epifania 2010 risvegliò di soprassalto la città di Vibo Valentia. L'ordigno, ubicato nei pressi di palazzo "Pugliese", provocò danni ingenti alla palestra Egofitness, ubicata all'interno dell'immobile e gestita da Domenico Maria Limardo. A chiarire la vicenda, finita tra le carte dell'inchiesta "Rimpiazzo", sono stati gli interrogatori di Andrea Mantella e Raffaele Moscato, due ex pezzi da novanta della cosca dei Piscopisani, da tempo collaboratori di giustizia.

I pentiti hanno individuato gli autori dell'intimidazioni in Davide e Sasha Fortuna, Francesco Tassone e i piscopisani "che avrebbero agito per ragioni di concorrenza". "I Fortuna - ha spiegato Raffaele Moscato - si dovevano aprire una palestra". A "relazionare" sull'accaduto sarebbe stato Rosario Battaglia al quale Andrea Mantella avrebbe chiesto: "Come mai (avete agito) senza permesso mio...". Le parole di Moscato hanno trovato perfetta rispondenza nelle affermazioni di Andrea Mantella che avrebbe chiarito come ad agire sarebbero stati i fratelli Fortuna e Rosario Fiorillo detto Pulcino, "per questione di concorrenza con la palestra del padre di Sasha Fortuna". Mantella avrebbe appreso il tutto dallo stesso Rosario Fiorillo, intervenuto su sollecitazione del costruttore dello stabile Rosario Lo Bianco, per questioni relative ai danni provocati alla struttura.