Sant’Onofrio, arrivano oltre tre milioni di euro per il consolidamento del depuratore e il rifacimento della rete idrica

L’amministrazione comunale ha concentrato la propria attenzione sulle opere pubbliche che richiedono azioni urgenti e consistenti da un punto di vista dei lavori da realizzare

Il Comune di Sant’Onofrio ottiene un finanziamento per oltre tre milioni di euro per la realizzazione delle opere pubbliche. Queste risorse sono erogate direttamente dal Ministero degli Interni.
In particolare, l’amministrazione comunale di Sant’Onofrio ha concentrato la propria attenzione sulle opere pubbliche che richiedono azioni urgenti e consistenti da un punto di vista dei lavori da realizzare: il primo intervento riguarda la messa in sicurezza del sito dov’è localizzato il depuratore comunale, mentre il secondo la messa in sicurezza del centro abitato interessato da gravi e numerose perdite delle condutture idriche e fognarie, nonché dalla inefficiente smaltimento delle acque meteoriche.

L’assessore comunale Antonio Ferito

Il depuratore. Per il primo intervento la somma complessivamente stanziata è pari a oltre 2 milioni di euro e prevede la realizzazione di opere di consolidamento dell’argine franato a ridosso dell’impianto di depurazione.

“La forte preoccupazione sullo stato strutturale del depuratore, ha portato l’amministrazione – dichiara l’assessore Ferito – a ritenere prioritario l’intervento sull’area interessata. Si ricorda che il depuratore rischia un collasso strutturale delle vasche di trattamento a seguito di un progressivo all’allargamento della fossa carsica adiacente all’impianto dovuto ad una continua e costante erosione delle pareti segnalata alle autorità competenti fin dal lontano autunno 2015”.

Rete idrica e fognaria. Il secondo intervento programmatico, con uno stanziamento pari a 1,5 milioni di euro si concentra nella risoluzione dei sempre maggiori problemi rilevati nel centro abitato dove le perdite idriche e fognarie producono voragini nel terreno sottostante con un aumento della problematica a seguito dei fenomeni piovosi sempre più intensi. Grazie a questo contributo pubblico mirato l’Amministrazione comunale intende procedere contestualmente, impegnando altre risorse, all’ammodernamento della rete idrica e fognaria comunale, predisponendo altresì una nuova rete per la raccolta delle acque meteoriche e interventi di manutenzione straordinaria e di efficientamento dei sistemi di approvvigionamento, potabilizzazione, sollevamento, distribuzione e depurazione. Inoltre, il progetto dell’intera distribuzione idrica si concentrerà, oltre al miglioramento dell’impianto, al recupero delle acque bianche, causa principale dell’usura del fondo stradale, e in generale sul ripristino dei serbatoi Cao, Razzeno e Colafiore.