“Infiltrazioni della ‘ndrangheta”, l’Asp di Reggio Calabria sciolta dal Consiglio dei Ministri

La gestione dell’Azienda Sanitaria reggina affidata ad una Commissione straordinaria. Sospesa la direzione generale

Nella seduta del Consiglio dei Ministri dello scorso 7 marzo, è stato deliberato lo scioglimento per infiltrazioni mafiose dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Reggio Calabria e l’affidamento della gestione a una Commissione straordinaria composta dal dottor Giovanni Meloni, dalla dottoressa Maria Carolina Ippolito e dal dottor Domenico Giordano.

Nelle more del perfezionamento della procedura di scioglimento con la firma del Presidente della Repubblica, il Prefetto Michele di Bari, con proprio provvedimento in data 12 marzo corrente, ha disposto la sospensione dell’Organo di direzione generale della predetta Azienda, ai sensi dell’art. 143, comma 12 del decreto legislativo 18 agosto 267, ed ha incaricato della gestione provvisoria dell’Ente la predetta Commissione Straordinaria.