Gianvito Casadonte a Los Angeles per promuovere il Magna Graecia Film Festival

Lo farà in occasione del festival “Los Angeles Italia” che promuove il cinema italiano in America alla vigilia degli Oscar

Gianvito Casadonte a Los Angeles per promuovere la 65° edizione del Taormina Film Fest e la 16° edizione del Magna Grecia Film Festival. Con lui i produttori Lino Chiechio e Maria Guardia Pappalardo e la sua co-direttrice artistica a Taormina Silvia Bizio. Lo faranno in occasione di Los Angeles Italia, il festival che alla vigilia degli Oscar promuove il cinema italiano in America. Creato e diretto da Pascal Vicedomini nel 2006, Los Angeles Italia Film Festival è stato inaugurato domenica dall’attore Andy Garcia ed è presieduto dall’attrice italiana Maria Grazia Cucinotta.

Esperto di cinema per Rai 1, membro della giuria dei David di Donatello, sovrintendente del Teatro Politeama di Catanzaro, direttore artistico del Magna Graecia Film Festival, del Premio Fondazione Mimmo Rotella al Festival di Venezia e del Taormina Film Fest, Gianvito Casadonte racconta così il viaggio in California: «Per chi come me ama da sempre il cinema, è una immensa emozione essere a Hollywood in quella che è la settimana più attesa dell’anno, in cui si assegnerà il premio cinematografico più celebre al mondo. E sarà un onore raccontare e far conoscere, in un luogo di risonanza internazionale come il Los Angeles Italia Film Festival, la straordinaria realtà cinematografica che da 16 anni, con il Magna Graecia Film Festival, viviamo a Catanzaro. Le forme d’arte sono varie e infinite, ed è fondamentale non solo dargli spazio e modo di concretizzarsi ma anche celebrarle nel mondo, dargli le giuste attenzioni che meritano. È l’obiettivo che mi sono posto nel 2004 quando decisi di creare un festival del cinema che desse corpo alla nostra identità, ed è l’obiettivo che mi pongo oggi in un’occasione così stimolante e avvincente». Conclude Casadonte: «Voglio esprimere la mia gratitudine a Ettore Scola e Mario Monicelli, due grandi uomini che hanno creduto in me e che hanno influenzato e segnato il mio percorso culturale in modo imprescindibile».