Nei prossimi 80 anni aumenterà il rischio di inondazioni sulla costa calabrese

L’allarme lanciato dalle proiezioni dell’Enea diffuse a Roma nel corso di un convegno dedicato al Mediterraneo e all’economia del mare

Il fenomeno dell’innalzamento del mare che nell’anno 2100 metterebbe a rischio oltre 5600 chilometri d’Italia, riguarda praticamente tutte le regioni italiane bagnate dal mare per un totale di 40 aree costiere. Sono queste le proiezioni dell’Enea (l’Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile) diffuse a Roma nel corso di un convegno dedicato al Mediterraneo e all’economia del mare.

I dati illustrati riguardano 15 aree e tra queste due sono sulla costa tirrenica della Calabria: Gioia Tauro (in provincia di Reggio Calabria e Sant’Eufemia di Lamezia Terme (in provincia di Catanzaro). In poche parole, nei prossimi 80 anni anche sulla costa calabrese aumenterà il rischio di inondazione.