Una storia di assoluta fedeltà: il cane da 10 anni veglia la tomba del padrone

L’anziana cagnolina va ogni giorno al cimitero dov’è sepolto il suo Alfred. Il custode: “All’inizio non capivo cosa volesse, poi ha riconosciuto la foto sulla lapide e torna sempre”

Alla mente balza subito la storia di Hachikò, il cane giapponese di razza Akita, famoso per la fedeltà nei confronti del suo padrone, il professor Hidesaburò Ueno, un agronomo giapponese. Dopo la morte improvvisa di Ueno, Hachikò si recò ogni giorno, per quasi dieci anni, ad attenderlo, invano, alla stazione dove l’uomo prendeva abitualmente il treno per recarsi al lavoro. La vicenda ebbe un enorme clamore e ben presto Hachikò divenne, in Giappone, un emblema di affetto e lealtà, tanto da meritarsi una statua e, negli anni, la sua storia divenne il soggetto di un film.

La favola triste di Nicoletta somiglia a quella di Hachikò, solo che stavolta lo scenario non è la stazione di Shibuya, ma il cimitero di Panza, una piccola frazione del Comune di Forio d’Ischia. Qui, nel camposanto che si affaccia sul mare blu dell’Isola Verde, c’è una cagnetta che da dieci anni si reca ogni giorno sulla tomba di Alfred, l’uomo di origine tedesca che era stato il suo padrone.

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