Operazione antidroga nella Sibaritide, torna libero uno degli indagati

A deciderlo è stato il Tribunale del riesame di Catanzaro a seguito della richiesta del suo legale

Torna momentaneamente in libertà Gianluca Muraca, un 39enne indagato nell’ambito dell’operazione Last minute, su un presunto giro di droga nella Sibaritide. A deciderlo è stato il Tribunale del Riesame di Catanzaro.

All’uomo venivano contestati due episodi di detenzione ai fini di spaccio di erba e cocaina. Per effetto dell’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal Gip del Tribunale della città del Pollini, e notificatagli dai carabinieri lo scorso 21 gennaio, il 39enne era detenuto ai domiciliari ad Agrate Brianza (MB), dove risiede.

Comparso davanti al Gip per l’interrogatorio di garanzia, qualche giorno dopo la notifica della misura, l’uomo aveva risposto alle domande negando gli addebiti in merito ai capi di imputazione.

Contro l’ordinanza custodiale, il suo legale, Aldo Zagarese, ha avanzato istanza di riesame che lo scorso giovedì 7 febbraio è stata discussa davanti al Tribunale della Libertà di Catanzaro. I giudici del Tdl, accogliendo le tesi difensive, hanno disposto la remissione in libertà per Misuraca, su cui resta ora l’obbligo di dimora sempre ad Agrate Brianza.