Porto abusivo d’armi, i carabinieri denunciano un 63enne nel Reggino

Vasta attività di controllo dei militari della Compagnia di Taurianova. A Rizziconi ritirate due patenti per guida in stato di ebrezza

Lo scorso fine settimana, i carabinieri della Compagnia di Taurianova hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio di competenza finalizzato alla prevenzione e repressione dei reati predatori, dei delitti in materia armi e delle condotte di guida in stato di alterazione psicofisica, che ha portato ad un arresto in flagranza di reato e al deferimento all’autorità giudiziaria di 6 persone, per i reati di porto abusivo di arma da sparo in luogo pubblico, di porto abusivo di armi bianche e di guida in stato di ebbrezza.

Porto abusivo d’armi. In particolare, i carabinieri della Stazione di Cittanova, hanno sorpreso Francesco Longo, 63enne di Cittanova, a praticare l’attività venatoria in Contrada San Leone di Cittanova, sparando diversi colpi con un fucile cal. 12. Più approfondite verifiche hanno consentito di accertare che l’uomo, benché avesse l’arma legalmente denunciata, non aveva nessun autorizzazione ad esercitare l’attività venatoria. Longo è stato quindi tratto in arresto in flagranza per il reato di porto abusivo di armi comune di sparo in luogo pubblico e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria

Guida in stato di ebrezza. Nel corso del servizio, inoltre, un uomo P.G., 62 enne di Taurianova e un giovane G.G., ventenne di Rizziconi, durante i controlli stradali sono stati fermati in auto in evidente stato di alterazione e, sottoposti ai previsti accertamenti, sono risultati positivi all’alcoltest. Entrambi sono stati deferiti all’autorità giudiziaria per il reato di guida in stato di ebbrezza e li sono state ritirare le patenti di guida.

Possesso di coltelli. Nella rete dei controlli sono finiti anche altre quattro persone, T.P., 36 enne di Plati, T.P., 41enne di Platì, T.N. 20enne di Platì, nonché T.M., 39enne di Varapodio, tutti già gravati da precedenti di polizia, i quali, fermati e sottoposti a perquisizione in distinte occasioni, sono stati trovati in possesso di coltelli a serramanico e di una tessera tascabile che, una volta aperta, diveniva un coltello di 9 cm. Nel corso del servizio straordinario sono stati controllati complessivamente 82 persone e 48 mezzi, ed ispezionati numero tre locali pubblici