Padre e figlio nascondono un fucile con matricola abrasa, arrestati dai carabinieri nel Vibonese

L’arma trovata dai i militari dell’Arma in un magazzino sotto un gruppo elettrogeno, con accanto due cartucce calibro 12

Nel pomeriggio di ieri i carabinieri della Stazione di Limbadi si sono recati presso l’abitazione di un soggetto incensurato, C. S. di 43 anni, al fine di eseguire delle verifiche alle armi legalmente detenute

I particolari dell’operazione. Nel corso delle operazioni, i militari sono stati insospettiti dall’atteggiamento nervoso dimostrato dall’uomo e dal padre, Pietro Contartese, pregiudicato di 85 anni, nel frattempo giunto sul luogo. Pertanto, avvalendosi delle unità cinofile, i militari hanno deciso di porre in essere una perquisizione dell’abitazione e delle immediate pertinenze.

La scoperta nel magazzino. I sospetti dei militi si sono rivelati fondati quando hanno deciso di controllare un piccolo magazzino sito nelle adiacenze del domicilio utilizzato esclusivamente dei congiunti Contartese. Nascosto sotto un gruppo elettrogeno, infatti, è stato trovato un fucile sovrapposto cal. 12 marca franchi, con matricola abrasa, perfettamente oleato nonché due cartucce calibro 12.

L’arresto in flagranza di reato. I congiunti Contartese sono stati così tratti in arresto in flagranza per il reato di detenzione di arma clandestina  e, su disposizione dell’autorità giudiziaria, sono stati tradotti agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida che si terrà nei prossimi giorni presso il Tribunale di Vibo Valentia.