Vibonese, pari con vista playoff ma occasione sciupata in casa della Cavese

I rossoblù giocano in superiorità numerica tutta la ripresa ma non riescono a segnare e devono accontentarsi del secondo 0-0 di fila

Non segna e non prende gol. La Vibonese pareggia ancora. Dopo il Catania arriva un altro zero a zero ma questo sta davvero stretto ai rossoblù. Al Lamberti di Cava dè Tirreni la squadra di Nevio Orlandi gioca tutta la ripresa in superiorità numerica ma non trova il gol vittoria e alla fine deve accontentarsi dello zero a zero in casa della Cavese. Arriva il decimo punto in trasferta ma non il successo. Per i rossoblù un altro piccolo passo verso la salvezza diretta ma anche un’occasione sciupata.

Primo tempo. Nevio Orlandi ha l’imbarazzo della scelta, conferma il modulo ad albero di Natale e fa debuttare tra i pali Andrea Zaccagno. Alle spalle di Bubas giocano Melillo e Taurino, preferito ad Allegretti. Dall’altra parte del campo il tecnico della Cavese lo zemaniano Modica deve rinunciare a Migliorini e davanti alla difesa fa giocare l’ex di turno Favasuli con Maza e Rosafio ai fianchi di Fella. Meglio i padroni di casa in avvio anche se Zaccagno è chiamato in causa solo una volta e solo per ordinaria amministrazione. L’unico pericolo per la porta rossoblù arriva al 20′ quando Lia mette in mezzo una palla velenosa che Finizio spinge in angolo liberando da tutti gli impicci Zaccagno e anticipando Maza in agguato. La Vibonese non concede spazi e cresce con il passare dei minuti. Prima dell’intervallo Prezioso pesca in area Obodo che solo davanti a De Brasi alza troppo la mira. L’episodio che cambia il match al 45′ esatto quando Ferrara commette un brutto fallo su Bubas in posizione defilata. Un’ingenuità che costa il secondo cartellino giallo e l’espulsione.

Secondo tempo. Al ritorno in campo la Vibonese è in superiorità numerica e parta subito forte alla ricerca del gol vittoria. Ci prova Bubas con una conclusione deviata in angolo da De Brasi. Sulla successiva battuta Taurino spizza di testa per Prezioso che si ritrova davanti al portiere campano ma incredibilmente non inquadra la porta. La Vibonese crea ma spreca. Ancora una volta manca di concretezza e al 58′ fallisce un’altra palla-gol stavolta con Taurino imbeccato da un cross millimetrico di Tito. Palla sull’esterno della rete. Orlandi cambia inserendo Allegretti e Collodel. Esce Bubas e si spegna la Vibonese che non riesce più a creare un’azione degna di nota seppure in dieci contro undici. I rossoblù rischiano anche di prendere gol in contropiede e al 64′ la Cavese reclama un rigore per un presunto fallo di mano di Camilleri su tiro di Rosafio. L’arbitro non è dello stesso avviso e le immagini sembrano dargli ragione. Il match finisce praticamente qui. Zaccagno da un parte e De Brasi dall’altra non vengono praticamente più sollecitati e lo zero a zero è il giusto epilogo di una partita brutta e piena di errori. Per la Vibonese un pari carico di rimpianti per quello che poteva essere e non è stato.