Estorsioni e minacce per avere merce gratis e sconti: avviato il processo

Si sono costituite parte civile il Comune di Lamezia Terme e l’associazione Antiracket.

Si è tenuta una nuova udienza del processo nato da una serie di estorsione con minacce effettuare  per entrare gratis nei locali e ottenere sconti nei negozi, a carico di otto persone ritenuti appartenenti alla cosca “Giampà”, nel tribunale di Catanzaro.  Si sono costituite parte civile, in questo procedimento, il Comune di Lamezia Terme e l’associazione Antiracket.

Giudizio abbreviato. Le difese stamani  hanno richiesto il giudizio abbreviato per: Alessandro Torcasio , Vanessa Giampà , Antonio Voci, Gianluca Notarianni , mentre per Paola Claudio, Francesco Renda e Vincenzo Giampà, è stato chiesto il rito ordinario. Alla prossima udienza ci sarà la discussione dell’udienza preliminare e il giudice valuterà se ammettere i giudizi abbreviati. In particolare, per la posizione di Vincenzo Arcieri, è stata prodotta un’annotazione della Guardia di Finanza che dimostrerebbe come tra Arcieri e la persona offesa dal reato che gli viene contestato, sarebbero esistiti solo dei rapporti di amichevoli.(f.t)