Colpisce i poliziotti a calci e cerca di accoltellarli, arrestato un marocchino

Il giovane deve rispondere di resistenza, violenza, lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale. Per due agenti, prognosi di dieci giorni.

Aveva assunto un comportamento inadeguato all’avvicinarsi degli agenti. E questo ha spinto i poliziotti ad eseguire una serie di controlli davanti ai quali il ventenne marocchino ha mostrato una certa insofferenza. Il giovane, che procedeva a piedi in una via del centro di Catanzaro, sin da subito si è mostrato ostile proferendo frasi offensive e minacciose nei confronti degli operatori e della Polizia di Stato, rifiutandosi di fornire le proprie generalità.

Mentre il personale della pattuglia, lo invitava nuovamente a tenere un comportamento pacato, l’extracomunitario, che aveva una evidente fasciatura alla mano sinistra, si scagliava contro di loro colpendoli con dei calci, e cercava di ferirli con una lama di coltello, sfiorando la mano di uno degli uomini in divisa. Immediatamente bloccato e ammanettato, il marocchino è stato condotto negli Uffici della Questura. Anche qui lo straniero, identificato per Morchid Badr ventenne e originario del Marocco, non desisteva nelle sue condotte violente fino anche a sferrare una testata ad uno dei poliziotti.

A quel punto, per la gravità della condotta tenuta, la flagranza di reato e i numerosi precedenti di polizia in materia di stupefacenti, di reati contro il patrimonio, comportamenti oltraggiosi ed irrispettosi nei confronti delle forze dell’ordine, il 20enne è stato tratto in arresto per i reati di resistenza, violenza, lesioni ed oltraggio a pubblico ufficiale.

Su disposizione del pm di turno, il giovane è stato tenuto nella camera di sicurezza della Questura in attesa dell’udienza di convalida.
I comportamenti violenti tenuti da Morchid Badr hanno causato a due Poliziotti, che son dovuti ricorrere alle cure sanitarie, lesioni guaribili in dieci giorni.