Reddito di cittadinanza al via. Si parte con il sito, poi la card. Come funziona

Per il primo mese il portale servirà solo a dare informazioni, dal 6 marzo sarà un vero e proprio sportello virtuale

Il D-day del reddito di cittadinanza è arrivato. Almeno per quanto riguarda il sito (www.redditodicittadinanza.gov.it), che verrà presentato questo pomeriggio alle 15.35 dal vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio. A dire il vero per il primo mese servirà solo a fornire informazioni, successivamente – dal 6 marzo – invece diventerà il portale sul quale sarà possibile richiedere telematicamente la misura cardine della manovra 2019 voluta dal M5s. Da quella data in poi il sito sarà quindi uno sportello virtuale al quale si affiancheranno quelli fisici di Poste e Caf, anche se prima sarà necessario richiedere l’Isee.

In attesa di convenzioni, regolamenti e ‘navigator’, sarà così possibile familiarizzare con questo nuovo strumento che punta a essere sia di aiuto per le famiglie più povere, sia al ‘traghettamento’ verso il mondo del lavoro. E presto arriverà anche la card sulla quale saranno accreditati i fondi del reddito di cittadinanza: secondo le ultime indiscrezioni sarà simile a una normale carta bancaria, gialla, con i numeri a rilievo e il logo delle Poste. Sarà assegnata al titolare che richiederà il reddito di cittadinanza, ma non avrà sopra il nome e soprattutto si mimetizzerà con le altre normali carte di credito per rispetto della privacy. A distribuirla saranno le Poste.

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