Rischio attentati, blindata la Procura antimafia di Catanzaro e rafforzata sicurezza per proteggere Gratteri

Livello di allerta massimo intorno al procuratore antimafia che da trent’anni è in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta e che da Catanzaro sta conducendo inchieste scottanti

E’ cresciuto il livello di allerta attorno al procuratore capo della Direzione distrettuale antimafia di Catanzaro Nicola Gratteri. Nei suoi confronti è stato infatti disposto il rafforzamento del dispositivo di tutela e contestualmente è stato messo in sicurezza il palazzo dove trascorre praticamente tutta la sua giornata, ovvero quello che ospita la Procura di Catanzaro. Completati infatti tutti i lavori disposti dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato nelle scorse settimane dalla Prefettura. Così sono stati sigillati i tombini e bonificate le cassette del gas e dell’elettricità intorno all’area interessata. Misure eccezionali per proteggere nel migliore dei modi un magistrato che da trent’anni è in prima linea nella lotta alla ‘ndrangheta e che dalla sua postazione di Catanzaro sta conducendo inchieste scottanti.




“ConDivisa” e Fsp con Gratteri. Pieno sostegno a Gratteri è arrivato dall’Associazione “ConDivisa” rappresentata dalla vibonese Lia Staropoli e dal segretario del sindacato di polizia Fsp (Federazione sindacale di polizia) Giuseppe Brugnano. “Nei giorni scorsi abbiamo appreso del rafforzamento del dispositivo di tutela a Gratteri – aggiungono – siamo fortemente preoccupati per la sicurezza di un uomo che sta cambiando la storia della Calabria e dell’Italia. Non ci preoccupano affatto invece, quei subdoli quanto maldestri tentativi di delegittimazione, anche da parte di chi rappresenta le Istituzioni, che nemmeno scalfiscono la credibilità’ di una persona che ha sempre operato, a costo della propria vita, con Onore e con grande senso del dovere. Respingiamo al mittente con fermezza certe dichiarazioni, spesso adoperate anche dai componenti delle ‘ndrine. Il procuratore Gratteri insieme agli Investigatori e ai propri collaboratori – concludono Brugnano e Staropoli – con spirito di sacrificio e dedizione continuano a ripulire il territorio da ogni forma di criminalita’ e dalle sue robuste ramificazioni su tutti i livelli, e di certo non criminalizzano il territorio bensi’ lo riscattano”.