Vibo, il sindaco Elio Costa si gioca l’ultima carta: appello diretto ai singoli consiglieri

Il primo cittadino presenterà in aula un cronoprogramma sul quale chiederà la fiducia. Nei fatti una chiara e diretta apertura agli esponenti di minoranza pronti al salto della quaglia

Saltato ogni accordo politico il sindaco di Vibo Valentia, Elio Costa, si gioca l’ultima carta del mazzo: fare appello ai singoli consiglieri, compresi quelli di minoranza, ai quali sottoporre un cronoprogramma di fine consiliatura. Un’operazione tesa principalmente a coinvolgere nell’area di maggioranza i cosiddetti responsabili. Una forma di apertura legata alla necessità di “rimuovere – ha ammesso il sindaco – le più evidenti criticità che provocano disagi” alla popolazione.
Le novità.  La prima novità è stata da tempo annunciata. Si tratta, come riporta oggi la “Gazzetta del Sud” ,della riduzione degli assessori da nove a sette con il conseguente accorpamento di alcuni settori. Particolare attenzione verrà posta al settore della pulizia stradale ed anche sul fronte della raccolta rifiuti Costa garantisce che si lavorerà all’eliminazione “delle micro-discariche che si formano quotidianamente per raggiungere nell’arco dei prossimi
sei mesi una percentuale del 60%”.Nuovo dirigente. La parte finale della consiliatura dovrebbe riservare anche altre interessanti novità. Entro quattro mesi il sindaco punta a nominare un nuovo dirigente, come confermato anche nel pomeriggio di ieri nel corso della riunione dell’Ato. E nello stesso arco di tempo Costa è convinto che possa essere definitivamente concluso l’iter lunghissimo del Piano strutturale comunale. Fari accesi anche “sulla ricognizione degli insediamenti presenti sulla costa e sulla conseguente stesura del piano spiaggia”.Teatro comunale. Il principale pallino del capo dell’Amministrazione è sempre stata l’inaugurazione del nuovo teatro comunale. Ebbene, la promessa dovrebbe essere mantenuta e il primo cittadino garantisce che entro sei mesi la struttura verrà completata ed inaugurata. Nello stesso arco di tempo dovrebbe essere attivato anche il sottopasso e avviata la metanizzazione di Vibo Marina, dove si punterà anche alla messa in sicurezza e alla riqualificazione del quartiere Pennello. Stando ai punti progammatici di fine consiliatura, sono previsti pure “l’avvio dello sviluppo turistico e imprenditoriale del porto e il recupero e la valorizzazione del centro storico”.

Altre opere pubbliche. Infine, da qui a nove mesi, Costa punta al completamento della scala mobile di collegamento del terminal bus alla città e al completamento del primo lotto del progetto Maione per la raccolta delle acque bianche e nere. Un “menu” davvero ricco sul quale tuttavia non sembra che Costa sia intenzionato a far esprimere in Aula. La sensazione è infatti che questo minilibro dei sogni con le priorità della città trovi d’accordo più di qualche…responsabile e divenga il miglior escamotage per portare al termine il mandato. Un auspicio dei tanti che continuano a percepire lo stipendiuccio da quasi mille euro al mese in Consiglio comunale.