Sanità, il nuovo commissario “boccia” Scura e rivede i contratti con le strutture private

Su proposta del Dipartimento Tutela della Salute, il generale Cotticelli emana il primo decreto che punta a ridefinire le convenzioni stipulate dal suo predecessore

Riguarda i rapporti con gli erogatori privati il primo decreto adottato dal nuovo commissario per l’attuazione del Piano di rientro della sanità calabrese, Saverio Cotticelli, e dal sub commissario, Thomas Schael, il cui insediamento ufficiale in Calabria è avvenuto martedì scorso.




Decreti nulli. Il provvedimento commissariale, proposto dal direttore generale del Dipartimento Tutela della Salute, Antonio Belcastro, in particolare, fa riferimento alle convenzioni con tutte le strutture private accreditate (case di cura, Rsa, laboratori di radiologia e di analisi cliniche): con il primo decreto della nuova struttura commissariale composta da Cotticelli e Schael, in sostanza, si dichiarano nulli alcuni decreti assunti, “in una fase successiva alla sua cessazione delle proprie funzioni”, dal precedente commissario, Massimo Scura e si prorogano al 28 febbraio 2019 i contratti “in essere”. Nel provvedimento, adottato dal nuovo commissario e dal nuovo sub commissario, si indica infine “la medesima data del 28 febbraio 2019 per la definizione, con successivi e specifici decreti commissariali, dei livelli massimi di finanziamento per l’acquisto di prestazioni dalle strutture private accreditate per l’anno 2019”).