STORIE | Fabrizio De Andrè e quel lungo soggiorno al Lido degli Aranci di Bivona del 1986

Nell’estate di trentatré anni fa il cantautore genovese sbarcò con la sua imbarcazione a Vibo Marina e rimase per diversi mesi nella nota struttura turistica distrutta dall’alluvione del 2006

L’11 gennaio 1999 il cantautore genovese Fabrizio De Andrè ci lasciava, ucciso da un carcinoma polmonare. Immutato ancora il ricordo del musicista anarchico e poeta, considerato uno dei più grandi e profondi cantautori italiani. Aveva trascorso a Vibo Marina uno dei suoi soggiorni estivi. La memoria corre quindi ad un’estate di 32 anni fa.




Il soggiorno al Lido degli Aranci di Bivona. Era il 1986, Fabrizio De Andrè salpava con la sua imbarcazione “Jamin-a”, per un viaggio nel Mediterraneo e dopo diverse soste giungeva nel porto di Vibo Marina, ma non fu un semplice “scalo tecnico” perché nel porto vibonese l’imbarcazione sostò diversi mesi. De Andrè e la sua compagna Dori Ghezzi, soggiornavano al Lido degli Aranci di Bivona della famiglia Mancini dove era presente anche il cantante ed amico Umberto Napolitano. Da qui la coppia si spostava per le serate che Fabrizio aveva in programma nei diversi centri calabresi. Il Lido degli Aranci di Bivona in quegli anni era la meta delle vacanze estive di diversi personaggi del mondo dello spettacolo e della musica.

Schivo e riservato. Con il suo carattere schivo e riservato preferiva restare in disparte, evitando interesse e curiosità da parte dei suoi tanti fan. Fabrizio De Andrè rimaneva da solo con la sua chitarra e ci piace immaginare che dalla nostra terra, dal nostro mare abbia trovato ispirazione per comporre qualcuna delle sue indimenticabili canzoni.

Nella foto in copertina: Fabrizio De Andrè in barca con Renzo Piano