“Vibo Valentia da vivere” all’attacco del sindaco: “Si metta fine a questo teatrino”

“Tacere in merito alla vergognosa situazione a cui stiamo assistendo ai danni della città e, soprattutto, dei cittadini fra le pareti del Comune di Vibo Valentia è impossibile. Ricordiamo che la candidatura di Costa trovò il sostegno di tutti coloro che credettero in un programma elettorale stilato all’insegna del rinnovamento per “una nuova fase della vita della nostra Vibo”. Eppure, ci ritroviamo dopo quattro anni a dover ammettere e ribadire di aver avuto a che fare con una rappresentanza amministrativa che, non solo, non ha attuato quanto promesso ai suoi elettori, anzi, fin dai primi passi ha svelato che quel progetto civico celava giochi di potere che, soprattutto, nell’ultimo anno hanno evidenziato interessi personalistici dei vari consiglieri e non tenuto fede al loro mandato elettorale”. Lo scrivono in una nota la coordinatrice cittadina e quella provinciale di Vibo Valentia da Vivere Mariella Saverino e Maria Luana Ferraro.




“La conseguenza -spiegano – è stata una paralisi totale dell’azione amministrativa volta all’assegnazione di poltrone più che alla discussione di temi importanti per lo sviluppo dell’economia del territorio: citiamo Italcementi; Porto di Vibo Marina; attività commerciali ed industria; mai discussi in Consiglio comunale. Oggi ci troviamo con una città carente di servizi su tutti i fronti che l’hanno vista elencata all’ultimo posto nella classifica nazionale. I primi a chiedere a gran voce di metter fine a tale vergognosa amministrazione sono i cittadini. Inutili i fasulli “colpi di scena” del personaggio di turno che si alterna con fasulle richieste di mozioni di sfiducia, quando allo stato dei fatti, ci si tira indietro. A tal proposito, il Movimento Vibo Valentia da vivere, per l’ennesima volta prende le distanze da questo modo di concepire e far politica, che non genera risposte al territorio e blocca, non solo un confronto democratico, ma qualsiasi azione volta a portare a dei risultati. Vibo ha bisogno davvero, oggi più di quattro anni fa, di un passo nuovo e chiede a quella politica che fino a ieri aveva il suo spazio nel governo della città e, oggi, se ne lava le mani, di responsabilizzarsi e prendere in mano la situazione. Non è ritirando assessori o dimettendosi da ruoli di responsabilità, lasciando potere decisionale ai Consiglieri, che si dimostra di aver a cuore questa città. La politica è prima di tutto consapevolezza, coraggio, responsabilità. Bisogna farsi carico di scelte che mirano a dar voce ai cittadini/elettori che oggi sono stremati dai disagi. Nello specifico chiediamo al centrodestra, area politica nella quale ci ritroviamo, e in particolare a Forza Italia, di porre fine a questa esperienza amministrativa, coinvolgendo quei soggetti politici che in passato hanno fatto parte della maggioranza. Le attuali condizioni politiche non prospettano nulla di buono, e la città non può più attendere ha bisogno di scrollarsi di tutte le zavorre accumulate dall’incapacità politica del capo dell’amministrazione”.