Previsioni meteo, nuovo blitz freddo: ecco quando. Gennaio, attenzione al vortice polare

Maltempo, fine della tregua. Nuove precipitazioni e ancora neve al Centro Sud: ecco dove. Intanto qualcosa di grosso si muove nella stratosfera

La tregua del maltempo ha le ore contate. Dalle previsioni meteo elaborate dai siti specializzati emerge infatti un nuovo (freddo) peggioramento già nelle prossime ore, con ancora neve a bassa quota. Intanto gli esperti guardano anche a quello che potrebbe accadere a metà gennaio, come conseguenza, fra l’altro, della rottura del vortice polare. Ma su questo ultimo punto le incognite sono tante.




Ma andiamo per gradi. Il tempo – dice ilmeteo.it è destinato a cambiare nuovamente, in questo inizio di un mese di gennaio che si preannuncia piuttosto dinamico. Il team del sito avvisa che oggi il sole risulterà inizialmente prevalente sul nostro Paese, con cielo che si presenterà sereno in particolare al Nord Ovest, sulle Isole maggiori e sui settori tirrenici; altrove avremo una maggiore copertura nuvolosa, anche con residui fenomeni sul medio Adriatico, tra Abruzzo e Molise. Aumento delle nubi un po’ su tutto il Centro-Nord, nel pomeriggio, ma con precipitazioni praticamente assenti. La prima parte di martedì 8 non vedrà grosse variazioni, anche se il cielo risulterà più grigio al Nord, specie in pianura, per la formazione di nubi basse, ma anche di foschie o nebbie. Tuttavia, come detto, tale stabilità sarà effimera. Perciò nuova incursione fredda: già nel corso del pomeriggio e della serata di martedì, un nuovo impulso dai quadranti nord-orientali del continente europeo si fionderà sull’Italia, facendo peggiorare il tempo ancora una volta al Centro Sud, che sarà colpito da precipitazioni diffuse anche nella giornata di mercoledì 9, nevose a livelli inizialmente superiori ai 900/1.000 metri, ma poi via via in calo, fino a quote collinari. Le temperature tenderanno dunque nuovamente ad abbassarsi, non solo sulle regioni centro-meridionali, ma anche su quelle settentrionali, le quali, peraltro, resteranno ancora a margini per quanto riguarda i fenomeni.