A Zambrone concerto di benvenuto al nuovo anno

Protagonista della serata, il complesso bandistico “Città di Zambrone”, arricchito, nella circostanza, da allievi e maestri dell’hinterland

Per il terzo anno consecutivo, la rassegna ideata dall’amministrazione comunale, Nativitas, ha proposto il concerto di benvenuto al nuovo anno. Protagonista della serata, il Complesso bandistico Città di Zambrone, arricchito, nella circostanza, da allievi e maestri dell’hinterland. L’iniziativa si è svolta nel Centro servizi sociali del capoluogo. Quaranta gli elementi impegnati nel concerto.

Sala gremita e pubblico in religioso silenzio ad ascoltare le esecuzioni musicali. Tangibile, l’emozione che si è registrata fra gli astanti, ma anche la gioiosità con cui è stato salutato l’appuntamento. Raramente, fra i presenti ad una pubblica manifestazione è stata riscontrata una così unanime opinione di consensi per la forza magnetica espressa nella prestazione artistica. Molti i maestri impegnati nella performance, fra cui il docente Vincenzo Laganà che insegna proprio alla scuola secondaria di primo grado di Zambrone, Mercurio Corrao e Antonio Baccaglini (anche loro docenti di strumento musicale nelle scuole del capoluogo tirrenico). A presentare i brani, l’insegnante Marcella Davola. Vocalist di prestigio, Mariachiara Carrozzo. Fra gli altri maestri presenti: Fabio Angiò, Martina Corrao, Nunzio De Vita, Damiano Vallone, Giovanni Bonasorte.




I brani proposti. Fra i brani proposti: “La vita è bella”, “Un mondo di…”, “Sinatra in concert”, “Let in snow”, “Barbara Ann”, “We are the world”, “Christmas Rapsody”, “Romanza in fa maggiore”, “Hit the road, Jack”, “Cha cha cha for band”, “Feliz Navidad”. Eseguiti anche vari brani di Morricone, in un ensemble denominato: “Moment for Morricone!” di cui il pubblico ha chiesto a gran voce il bis. E, in conclusione, la più celebre musica di Capodanno: “La marcia di Radetsky”, accompagnata dal battimano degli spettatori.

La soddisfazione del sindaco. Il sindaco, Corrado L’Andolina che, insieme agli amministratori, ha fortemente voluto tale appuntamento ha dichiarato: “C’è orgoglio nel constatare l’impegno e la professionalità di così tanti giovani musicisti, molti dei quali provenienti dalla scuola di Zambrone. Allievi cresciuti grazie alla loro intelligenza e alla professionalità dei loro docenti. Ma c’è anche la ferma volontà di condividere con loro e con le rispettive famiglie, l’inizio del 2019. La speranza, la condivisione di un momento di cultura e un percorso di amicizia e di sincero affetto siano il viatico del nuovo anno”.

Cala così il sipario sulla terza edizione della rassegna Nativitas. Iniziata con il Recital di uno dei maggiori geni artistici calabresi, Peppe Voltarelli, proseguita con le zampogne tradizionali di Giuseppe Muraca ed Alessio Bressi, arricchita dal Parco a tema natalizio e, concluso, dunque, con il brioso e coinvolgente concerto di benvenuto al nuovo anno.