I derby si confermano un tabù per la Vibonese. Per la serie non c'è due, i rossoblù perdono anche contro la Reggina e anche il Granillo, lo stadio della promozione in Serie C, diventa all'improvviso indigesto. Come il panettone che la squadra di Nevio Orlandi sarà costretto a mangiarsi in questo amaro e magro Natale: tre punti nelle ultime cinque partite e un bottino assai misero in un dicembre da dimenticare ma che ancora riserverà altre due partite prima di andare definitivamente in archivio. Al contrario la Reggina infila la quarta vittoria nelle ultime cinque gare e aggancia la Vibonese a quota 23 in classifica. Piena zona playoff per gli amaranto alle prese con problemi extracalcistici che quasi non si vedono al Granillo. Nel mirino della Vibonese finisce però Matteo Marchetti. Più di Sandomenico, autore della doppietta vincente, il vero protagonista del derby è proprio l'arbitro di Ostia Lido. Nella ripresa fischia un rigore da rivedere per un fallo di Scaccabarozzi su Franchini e nel finale fa di peggio commettendo un clamoroso errore non sanzionando con la giusta punizione un contatto tra Peterman e Camilleri. Il direttore di gara lascia andare, Sandomenico si invola verso la porta di Mengoni e firma il definitivo due a zero.


style="display:block"
data-ad-client="ca-pub-7956851822213362"
data-ad-slot="5102188730"
data-ad-format="auto">


Primo tempo. All'annuncio delle formazioni, Orlandi sceglie di schierare la sua Vibonese con il migliore potenziale offensivo. Così Allegretti e Taurino trovano spazio alle spalle di Bubas. Cevoli conferma il 3-4-3 con Viola e Sandomenico ai fianchi di Tulissi. Parte meglio la squadra ospite che trascinata da un centinaio di tifosi arrivati al Granillo va subito vicina al vantaggio. Scaccabarozzi verticalizza per Taurino ma Confenti è superlativo in uscita e l'urlo di gioia del fantasista tarantino resta strozzato in gol. Succede la stessa cosa poco dopo quando Bubas serve in profondità il numero venti della Vibonese e il portiere della Reggina si ripete con un altro miracolo. Poi arriva il black out alle luci del Granillo e una sospensione della gara di circa cinque minuti. Proprio com'era accaduto nell'ultimo precedente giocato due anni fa in Serie C. Alla ripresa del gioco Prezioso impegna Confente che si salva in angolo. Break della Reggina nel finale di tempo con Sandomenico pericoloso su punizione e Mengoni attento a togliere la palla quasi dall'incrocio dei pali. Prima dell'intervallo alza bandiera bianca Bubas e la Vibonese praticamente si spegne qui. Al suo posto entra Cani che non incide e si fa notare solo nel finale di partita.

Secondo tempo. La ripresa si apre con Allegretti lanciato a rete e fermato da un provvidenziale intervento di Conson. Nel frattempo Cevoli compie la mossa vincente inserendo Franchini e aumentando il potenziale offensivo. Proprio una giocata dell'esterno sinistro porta al rigore del vantaggio. Il giocatore amaranto si incunea tra Ciotti e Scaccabarozzi che inciampa e finisce per metterlo a terra. Per l'arbitro è un contatto degno di un rigore. Dal dischetto Sandomenico non sbaglia e la Reggina è in vantaggio. Orlandi corre ai ripari passa al 4-4-2, le prova tutte ma la sua Vibonese è poco incisiva e la difesa amaranto molto solida. Il match resta comunque in bilico fino all'errore decisivo dell'arbitro Marchetti. Peterman commette fallo netto su Camilleri che resta dolorante a terra. Sandomenico ne approfitta, batte Mengoni e va a far festa sotto la curva del Granillo. Le veementi proteste dei rossoblù portano anche all'espulsione dalla panchina di Allegretti. Rosso diretto e al danno si aggiunge anche la beffa. Con lui squalificato e con Bubas in dubbio, Orlandi sarà costretto a preparare la prima delle due sfide casalinghe in programma mercoledì e domenica con un attacco spuntato. Tre punti d'oro invece per la Reggina con Conson e compagni che attendono adesso i bonifici promessi per festeggiare un Natale più dolce del previsto.