Furti con spaccata, sgominata una banda: nove arresti nel Cosentino (NOMI-VIDEO)

Il gruppo criminale avrebbe effettuato almeno 13 furti aggravati, di cui 2 tentati, colpendo principalmente nelle province di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Taranto,

I carabinieri hanno effettuato un’operazione, nei Comuni di Celico, Cosenza, Corigliano Rossano e Napoli, contro un’organizzazione dedita ai furti “con spaccata”. L’indagine, avviata nel mese di settembre del 2016 dalla Compagnia Carabinieri di Paola e coordinata dalla procura di Paola, ha consentito di documentare l’azione di un gruppo criminale, composto da pregiudicati italiani e romeni, specializzato in furti, con la tecnica della spaccata, ai danni di esercizi commerciali.




Operazione “Ariete”. L’accusa è di furto pluriaggravato continuato ed in concorso. Gli indagati, dopo un sopralluogo per individuare i possibili obiettivi, prevalentemente distributori di benzina, bar, edicole, sale giochi e rivendite di pneumatici, erano soliti impiegare veicoli precedentemente rubati, tra cui anche uno scuolabus, come arieti per lo sfondamento delle saracinesche. Il gruppo criminale avrebbe effettuato almeno 13 furti aggravati, di cui 2 tentati, colpendo principalmente nelle province di Cosenza, Reggio Calabria, Catanzaro e Taranto, con un provento complessivamente quantificato in 200.000 euro, Rubati anche 4 mezzi di trasporto.

Nomi. Le persone destinatarie di ordinanze di custodia cautelare in carcere nell’ambito dell’operazione, denominata “Ariete”, sono 9, di cui due ancora ricercate. Si tratta dei romeni, alcuni di loro solo di origine, ma nati in Italia, Nelu Bala, 27 anni, Vandan Florin Silaghi, 23 anni, Ciprian Andrei Lacatus, 25 anni, Gratian Angel, 41 anni, Cosmin Darius Rostas, 23 anni, Marius Cutitar, 34 anni, e Giovanni Lavinio Silaghi, 27 anni, e degli italiani Cosimo Berlingieri, 35 anni, e Giovanni Spataro, 56 anni, questi ultimi due rispettivamente di Cosenza e di Celico. Al momento Cosmin Darius Rostas e Giovanni Lavinio Silaghi non sono stati ancora assicurati alla giustizia.