Vibonese-Siracusa con il dente avvelenato. Silvestri evita la “vendetta” degli ex Troina (VIDEO)

Il difensore-goleador acciuffa il pari nella ripresa e poi litiga con un giocatore avversario al triplice fischio finale. Allegretti e Mengoni festeggiano le cento presenze in maglia rossoblù

La “vendetta” degli ex Troina è solo sfiorata e la rivincita dei rossobù non è arrivata. La sfida dal dente avvelenato tra la Vibonese ed il Siracusa è terminata uno a uno. Un tempo per parte e un pareggio sostanzialmente giusto al termine di una partita spigolosa con alta tensione nel finale per una rissa scatenata da una tacchettata di Boncaldo ai danni di Silvestri, protagonista nel bene e nel male. Il difensore-goleador entra dalla panchina e acciuffa il pareggio nella ripresa. Poi, al triplice fischio finale, viene a contatto con il giocatore del Siracusa e in campo si scatena una rissa sedata a fatica dalle due panchine.




Primo tempo. A sorpresa non c’è Melillo che parte dalla panchina. Nevio Orlandi opta per un 4-3-2-1 più muscolare ma la sua Vibonese perde in qualità risultando poco incisiva in attacco. L’unica vera occasione da gol la crea praticamente da solo Leonardo Taurino che sradica la palla dai piedi a Turati ma calcia a lato da buona posizione. E’ la prima ed una palla-gol creata dai rossoblù nel corso di un primo tempo abulico. Meglio il Siracusa che passa in vantaggio al primo tiro in porta che poi è anche una mezza conclusione senza pretese di Turati che una deviazione fortuita e beffarda di Tito trasforma nel gol dello 0-1. Mengoni è spiazzato e il vantaggio del Siracusa improvviso.

Secondo tempo Nella ripresa Orlandi si gioca subito la carta Allegretti che insieme a Mengoni festeggia le cento presenze in maglia rossoblù. Il bomber ci mette determinazione e generosità ma il gol del pari non arriva. La Vibonese attacca con maggiore convinzione e costringe gli avversari a difendersi nella propria trequarti. Gomis fa quasi la frittata su una punizione di Tito: la palla gli sfugge dalle mani e termina in angolo dopo aver sfiorato l’incrocio dei pali. Una serie di corner produce un paio di occasioni che i rossoblù non riescono a sfruttare. Il Siracusa si difende con il coltello tra i denti e commette una miriade di falli. Da una delle tante punizioni nasce l’occasione forse più pericolosa con un calcio piazzato ben battuto dal limite da Bubas. Gomis stavolta si supera e devia in angolo. Orlandi non si arrende e dalla panchina apporta tutti i correttivi necessari. Fa entrare tutti gli attaccanti ad eccezione di De Carolis ma il pari lo firma un difensore, Gigi Silvestri. Corre il 38′ quando il suo destro trafigge Gomis per l’uno a uno meritato. Prima del triplice fischio finale però c’è spazio per Vazquez, fermato provvidenzialmente prima da Mengoni e poi dalla traversa, scheggiata dall’argentino con un gran sinistro di contro balzo. E’ l’ultimo sussulto prima della gazzarra finale che rischia di costare cara a Silvestri, croce e delizia della Vibonese.