Signora viene dimessa dall’ospedale di Vibo e cade a causa di una buca sulla strada

Perseguitata dalla sfortuna? No, da un’amministrazione comunale che non provvede ad intervenire seriamente sulla viabilità cittadina

Quando pensi che sei perseguitato dalla sfortuna e poi realizzi che la malasorte centra fino ad un certo punto. E’ singolare la vicenda raccontata dall’edizione di oggi de “il Quotidiano del Sud”. Una signora di Vibo Valentia era stata accompagnata (era circa mezzanotte dell’altra sera) dal marito al pronto soccorso dell’ospedale “Jazzolino” della città capoluogo di provincia perché accusava dei dolori. Niente di preoccupante. Tant’è che i medici, una volta visitata, non riscontrando alcuna particolare patologia, l’hanno dimessa.

Dopo circa due ore di attesa la donna è uscita dall’ospedale per tornare a casa.  Ma la disavventura era solo all’inizio. Infatti, la nostra non si è accorta di in una profonda buca presente proprio nei pressi dell’entrata del pronto soccorso ed è caduta rovinosamente per terra. Quindi, ha dovuto fare marcia indietro e ricorrere nuovamente alle cure dei sanitari, questa volta per il dolore alla caviglia. Maledetta sfortuna? Sì, ma solo in parte. Se in città non ci fossero buche sull’asfalto, a volte grandi quanto un cratere, forse di questi incidenti ce ne sarebbero di meno. Inutile dire che garantire la sicurezza dei cittadini sotto questo aspetto tocca all’amministrazione comunale che, al momento, è alle prese con una crisi politica. Gli altri problemi possono attendere. Fino a quando non è dato saperlo.