Proseguirà ad oltranza l’occupazione dei binari da parte degli ex Lsu-Lpu calabresi

I lavoratori sono in attesa di notizie effettive provenienti dal governo. Chiesto un intervento urgente del Presidente del Consiglio

Hanno deciso proseguirà a oltranza l’occupazione dei binari della stazione di Lamezia Terme da parte degli ex Lsu -Lpu, a riferire il prosieguo della protesta i segretari generali delle sigle sindacali che hanno comunicato ai manifestanti l’esito dell’incontro avuto nel primo pomeriggio con il prefetto di Catanzaro, Francesca Ferrandino. Attendendo le risposte  da parte del  governo nazionale, gli ex Lsu-Lpu hanno deciso di occupare nuovamente il primo e il secondo binario della stazione lametina. I sindacato, attraverso il prefetto hanno chiesto un’imminente sollecitazione del governo con l’obiettivo di ottenere un impegno formale affinché la problematica che affligge i 500 precari calabresi venga al più presto risolta. I precari calabresi, attendono dal governo nazionale l’inserimento di un emendamento alla manovra di bilancio, con lo stanziamento di 50 milioni, che consenta la prosecuzione del loro percorso di stabilizzazione.




Intervento immediato del governo. “Ho chiesto al Presidente del Consiglio un intervento urgente attraverso un impegno formale che consenta di tranquillizzare gli animi e di garantire i lavoratori ed i Comuni, evitando di interrompere un percorso iniziato da anni verso la stabilizzazione dei lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità e la certezza del lavoro e dei servizi. -ha dichiarato Mario Oliverio recatosi stamani a Lamezia Terme m, in stazione, per esprimere la propria vicinanza ai lavoratori.

Ritardi nei treni. L’occupazione di due dei tre binari della stazione lametina non sta provocando poche problematiche poiché, sebbene non venga impedito il passaggio dei treni, i macchinisti, onde evitare problematiche e per ragioni di sicurezza, sono costretti a procedere a rilento al passaggio nella stazione lametina. A causa dei rallentamenti il frecciargento diretto a Roma ha accumulato 25 minuti di ritardo. (f.t)