Natuzza, attese e speranze dopo il via libera del Vaticano alla causa di beatificazione

Il Tribunale dovrà raccogliere documenti e testimonianze sulla mistica di Paravati e trasmetterlo alla Causa della Congregazione dei Santi

Una settimana dopo l’annuncio da parte del vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo del via libera da parte del Vaticano della causa di beatificazione di mamma Natuzza Paravati di Mileto continua a vestire i panni della semplicità in piena sintonia con lo spirito che ha caratterizzato tutta l’esistenza della Messaggera della Madonna. Ma nella Paravati di oggi, che custodisce in ogni angolo e nei ricordi degli abitanti che l’hanno conosciuta e amata, la spiritualità della grande mistica con le stimmate e la sua profonda eredità di fede, si coglie anche in pieno la consapevolezza che questo è ,ormai, un luogo di evangelizzazione destinato ad accogliere con sempre più frequenza le grandi folle che si vedono quotidianamente nei luoghi mariani più importanti del mondo. Questo significa che l’intero territorio comunale di Mileto per il prossimo futuro dovrà attrezzarsi adeguatamente, con strade, strutture ricettive, luoghi di incontro e parcheggio.

Nella mattinata di oggi ad un settimana esatta dal grande evento di domenica scorsa oltre cinquecento sono state le visite alla tomba di Natuzza, posta accanto alla cappella dove la gente ha sostato in preghiera per pregare davanti alla sacra effigie della Vergine Maria. Un afflusso che si prevede continuerà incessante anche nei prossimi giorni soprattutto durante i fine settimana.

Intanto, l’altro ieri il vescovo della diocesi di Mileto-Nicotera-Tropea monsignor Luigi Renzo è rientrato da Roma dove ha incontrato il segretario della Congregazione dalla Causa dei Santi con il quale sono state stabiliti I vari passaggi da seguire.Per prima cosa il pastore diocesano dovrà nominare i componenti del Tribunale ecclesiastico di cui dovranno fare parte un giudice delegato, un promotore di giustizia e un notaio. Nello stesso tempo dovrà anche essere insediata una Commissione storica. Postulatore della relativa istruttoria è don Enzo Gabrieli già nominato quattro anno fa.

Il Tribunale dovrà raccogliere documenti e testimonianze su Mamma Natuzza. Il materiale sarà quindi, trasmesso alla Congregazione della Causa del Santi. Se il giudizio sarà favorevole il risultato verrà presentato al Papa per l’attribuzione a Fortunata Evolo del titolo di Venerabile. Per arrivare alla beatificazione occorrerà a questo punto un miracolo attribuito all’intercessione di Natuzza Evolo. Per intanto il primo passo sarà l’insediamento del Tribunale ecclesiastico che dovrebbe avvenire entro l’anno in maniera solenne nella Basilica Cattedrale di Mileto. Da quel momento a Natuzza competerà il titolo di “Serva di Dio”.

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