“Provvidenza”, il processo in abbreviato si conclude con 11 condanne: 20 anni ad Antonio Piromalli

Contestati i reati di associazione mafiosa, traffico di stupefacenti, intestazione fittizia di beni ed autoriciclaggio

Si è concluso con undici condanne e otto assoluzioni il processo scaturito dall’operazione “Provvidenza” condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Reggio Calabria contro la cosca Piromalli di Gioia Tauro. Pene tra 2 ed i 20 anni di carcere quelle inflitte agli imputati dal gup distrettuale di Reggio Calabria. Le accuse erano di associazione di stampo mafioso, traffico di stupefacenti, intestazione fittizia di beni, autoriciclaggio ed altri reati, aggravati dalle finalità mafiose. Vent’anni di galera dovranno scontare Antonio Piromalli, figlio di Pino Piromalli, detto “Facciazza” e Domenico Stanganelli. Per volere del padre, infatti, Antonio Piromalli si era trasferito a Milano, nel tentativo di abbassare l’attenzione su di lui, non solo da parte delle forze dell’ordine, ma anche delle altre famiglie mafiose.