A Pizzo rifiuti ovunque, il Movimento Cinque Stelle si appella al prefetto

Gli addetti alla raccolta incrociano le braccia per i ritardi nei pagamenti. Chieste le dimissioni dell’assessore all’Ambiente Fabrizio Anello

Rifiuti ovunque. E’ sempre più emergenza ambientale a Pizzo, dove i cumuli di spazzatura hanno raggiunto livelli inaccettabili, con i cittadini costretti a convivere con la puzza e il conseguente rischio igienico-sanitario. A determinare i disagi la sospensione del lavoro proclamata dagli addetti alla raccolta dei rifiuti per il ritardo nella corresponsione dello stipendio da parte della ditta che da giugno scorso gestisce il servizio, il “Consorzio Sinergie”.

L’appello al prefetto. Con l’amministrazione che appare “incapace” di risolvere il problema, il consigliere comunale del Movimento Cinque Stelle, Carmine Manduca, ha deciso, per come riportato oggi da “il Quotidiano del Sud”, di appellarsi direttamente al prefetto: “Da circa una settimana – scrive l’esponente pentastellata – non avviene la raccolta dei rifiuti lungo i cassonetti dislocati per tutto il paese. Gli stessi sono ricolmi di rifiuti, per cui i cittadini sono costretti a buttare per terra l’immondizia, composta da umido, indifferenziata e ingombranti, il tutto diventando ricettacolo per randagi e cinghiali”.

Quindi l’affondo: “Quanto sta avvenendo a Pizzo dimostra l’incapacità e l’inerzia del sindaco Gianluca Callipo e dell’assessore all’Ambiente, Fabrizio Anello”, del quale vengono invocate le dimissioni.