Nicotera, la lista dell’aspirante sindaco Marasco: “Cocciolo non è più un nostro candidato”

Il ragazzo, candidato al consiglio comunale con la lista “Rinascita nicoterese”, era in un gruppo di Facebook insieme ad Emanuele Mancuso, attualmente collaboratore di giustizia

“Eravamo completamente all’oscuro rispetto alle passate ed esecrabili attività del nostro candidato al consiglio comunale Alex Cocciolo, al quale oggi chiediamo di ritenersi escluso dalla nostra lista e di astenersi dal condurre la campagna elettorale”. È quanto affermano i rappresentanti della lista “Rinascita nicoterese”, guidata dal candidato sindaco Pino Marasco. Il giovane era in un gruppo Facebook insieme ad Emanuele Mancuso, attualmente collaboratore di giustizia.




“Al momento di formare la nostra lista – continuano –, avevamo fissato alcune condizioni ineludibili per tutti gli aspiranti candidati. Oltre a quella di non aver già amministrato in passato, esisteva ed esiste il veto per tutti coloro che, per parentela o scelta personale, avessero legami e collegamenti con la criminalità organizzata o anche semplici “simpatie” nei confronti dei suoi esponenti. Le recenti rivelazioni in merito alla condotta di Cocciolo, pertanto, ci colgono di sorpresa perché raccontano una realtà che ignoravamo per intero”.

“Su questa vicenda – prosegue la nota –, non siamo dunque disposti a fare concessioni, né a farla passare sotto silenzio: per quanto ci riguarda, Cocciolo non fa più parte della nostra lista. Chiediamo perciò a tutti i nicoteresi di non considerarlo un componente di questa formazione politica e, di conseguenza, di non attribuirgli voti di preferenza alle prossime consultazioni elettorali. La legalità, il rispetto delle regole e del ruolo delle forze dell’ordine, sono da sempre le stelle polari del nostro agire personale e politico. Non possiamo perciò tollerare deroghe a questo modo di intendere la vita pubblica e privata. È il caso di ricordare – proseguono gli esponenti di “Rinascita nicoterese” – che la vicenda nella quale è coinvolto Cocciolo aveva scatenato la ferma condanna del partito di Forza Italia, da sempre in prima linea per l’affermazione della legalità nella provincia di Vibo Valentia e nell’intera Calabria. Nicotera – conclude la nota – viene da un passato difficile, contrassegnato da scandali e scioglimenti del consiglio comunale. Tocca dunque a noi ripristinare una nuova agibilità politica da cui derivi la normalizzazione di istituzioni democratiche troppo spesso infangate da condotte sconsiderate e inaccettabili.