‘Ndrangheta, omicidio Pantano, scena muta dei fratelli Strangis davanti al giudice

Gino e Pino Strangis si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio dinnanzi al gip di Catanzaro . Sono ritenuti rispettivamente l’ideatore e uno degli esecutori del delitto

A tredici anni dal delitto sono stati individuati i presunti responsabili dell’omicidio Pantano. Nei giorni scorsi erano scattate le ordinanze di custodia cautelare nei confronti di tre persone: Gino Strangis, 49 anni, Pino Strangis, 43 anni e di Vincenzo Arcieri, 58 anni, già detenuto.




Scena muta. I fratelli Strangis si sono presentati davanti al Gip ma entrambi si sono avvalsi della facoltà di non rispondere dichiarandosi estranei ai fatti. L’omicidio Pantano parrebbe legato a delle lotte interne tra le ‘ndrine  montane dei clan lametini e per questo le custodie cautelari sono state aggravate dalla metodologia mafiosa. Gino Strangis avrebbe avuto il ruolo di ideatore, organizzatore ed esecutore dell’omicidio; il fratello Pino Strangis avrebbe preso parte al fatto di sangue, e Vincenzo Arcieri, quale coautore dell’omicidio. (f.t.)