Assassinato in Colombia Miro “Il russo”, l’intermediario tra narcos e ‘ndrangheta

Miro Niemeier Risvanovic, di origine bosniaca-tedesca, è stato trovato morto insieme alla compagna. Era stato estradato dall’Italia nel 2017

Il narcotrafficante Miro Niemeier Risvanovic, detto ‘Il russo’, è stato trovato morto a Pereira, città colombiana del cosiddetto Triangolo del caffè: lo ha reso noto la stampa locale, sottolineando che l’uomo, di origine bosniaco-tedesca, sarebbe stato assassinato insieme alla compagna.




Narcos e ‘ndrangheta. Risvanovic ad agosto dell’anno scorso è stato estradato dall’Italia dopo la sua cattura a Civitavecchia da parte dell’Interpol con l’accusa di traffico di droga. Secondo il quotidiano El Tiempo, Risvanovic era legato a Dairo Antonio Usuga, capo del Clan del Golfo, un’organizzazione paramilitare colombiana dedita al narcotraffico e ad altre attività criminali. Ma Risvanovic sarebbe stato anche l’uomo di collegamento tra la mafia colombiana e la ‘ndrangheta calabrese, con il compito di «coordinare le rotte di trasporto e distribuzione della droga dal Sud America all’Europa» sostiene il quotidiano El Diario.