Vibo, l’Hotel 501 riapre i battenti e punta a ritrovare il suo prestigio

I primi ospiti, dopo l’inaugurazione saranno i personaggi invitati al Festival Leggere&Scrivere

E’ rimasto chiuso oltre un anno il 501 Hotel, l’albergo che per lustri ha rappresentato un pezzo dell’identità vibonese. Una struttura imponente che si affaccia sulla costa tirrenica e quasi ti fa toccare con mano quel fazzoletto di terra che fa da sfondo ad un mare cristallino. Dal 501 Hotel, per decenni, sono passati personaggi illustri. Era l’approdo per chiunque arrivasse da queste parti. Poi improvvisamente, l’albergo si è svuotato e le porte sono state chiuse. Davanti, la desolazione specie ricordando i fasti di un tempo passato. Sono iniziate battaglie giudiziarie. Storie di acquisti e di fallimenti. Storie concluse dentro i tribunali.

Nel settembre dello scorso anno i dipendenti, con gli occhi gonfi di lacrime, erano stati costretti a lasciare la struttura ad un custode giudiziario. Dodici mesi dopo, poco più, proprio questa, il 501 è tornato ad aprire le porte. E lo ha fatto, con una nuova proprietà. I primi ospiti saranno le personalità del Festival Leggere&Scrivere. La riapertura dell’albergo è stata “battezzata” con una cerimonia da don Giuseppe Fiorillo, alla presenza dei nuovi proprietari, della storica signorina Pucci, di numerosi dipendenti e da alcuni ospiti. L’Hotel è apparso fresco e funzionale come nei suoi momenti migliori. Acquistato dal dott. Franco Sabatino, l’albergo punta a ritrovare in pochi anni il prestigio che non è mai stato perduto.