“E’ una sciatica, non ci chiami più”. Muore dopo un mese di calvario

Un 48enne operaio medile ucciso da un’infezione. La risposta choc della Guardia medica

Per quasi un mese pensano che abbia solo una banale sciatica. I medici lo imbottiscono di antinfiammatori, rimproverandolo di averli disturbati oltremodo per patologie tanto «banali». Ma per Peppe De Rosa, 48 anni, operaio edile di Qualiano (Napoli), quella diagnosi superficiale è l’inizio di un calvario che si conclude nel modo più tragico il 7 settembre quando muore per una sepsi dovuta alla diffusione dello streptococco di gruppo A, uno di più aggressivi.

Tutto inizia qualche giorno prima di Ferragosto. Peppe, che non ha mai sofferto di particolari problemi di salute, l’ 11 agosto avverte forti dolori alle gambe e alla schiena e ha febbre. Resta a letto, i dolori sono lancinanti.

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