Ferragosto sotto l’ombrello, afa e caldo lasciano spazio alla perturbazione atlantica

Le temperature subiranno una chiara diminuzione nei prossimi giorni: previste piogge su tutto il paese, con un peggioramento proprio a cavallo del 15 agosto

Due settimane: tanto sono durati, finora, gli effetti dell’ondata di calore che ha attanagliato l’intero Paese soffocandolo sotto il caldo più intenso di quest’estate, e dovuti all’anticiclone africano che dalla fine di luglio ha scaricato l’afa su gran parte d’Italia ma che da oggi comincerà a mostrare segni di indebolimento. L’alta pressione sub-tropicale – secondo i meteorologi de IlMeteo.it – avrebbe infatti i giorni contati, riportando le colonnine di mercurio a livelli più “sopportabili”. A beneficiare del cambiamento saranno dapprima le regioni Settentrionali. La situazione dovrebbe cambiare già da questa domenica, al Nordovest, con l’avanguardia di una perturbazione che porterà aria più fresca e un primo calo termico, anche di 4 o 5°, su Piemonte e Lombardia.




Da lunedì 13 e nei giorni a seguire, compreso il Ferragosto, è previsto l’arrivo della forte perturbazione atlantica con il conseguente crollo dell’anticiclone africano: l’aria più fresca dovrebbe scacciare, gradualmente, quella più calda, iniziando dal Nord e proseguendo poi verso Centro-Sud. Un calo termico delle temperatura anche di 10° con alcuni dei valori massimi che scenderanno addirittura sotto i 25°. Il mercoledì di Ferragosto risentirà della condizione di forte instabilità: al mattino temporali e grandine attesi sulle regioni centrali mentre nel pomeriggio il ciclone si sposterà verso il Sud del Paese, con un peggioramento anche sulle regioni meridionali, anche qui potenzialmente interessate da temporali e grandinate.