Il super poliziotto che catturò Bernardo Provenzano è il nuovo prefetto di Vibo

E’ Giuseppe Gualtieri il successore di Guido Longo a capo dell’Utg vibonese. Ha iniziato la sua carriera dalla Squadra Mobile di Vibo diretta per diversi anni prima di essere promosso a Palermo

di MIMMO FAMULARO

Da un super poliziotto ad un altro. Dopo Guido Longo a capo della Prefettura di Vibo arriva un altro personaggio di grande spessore. Si tratta di Giuseppe Gualtieri, 64 anni, commissario prefettizio a Cirò Marina dopo l’operazione condotta dalla Direzione distrettuale antimafia “Stige”. Su proposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini, il Consiglio dei Ministri ha infatti nominato il super poliziotto catanzarese come nuovo prefetto di Vibo Valentia. In pratica è un ritorno in grande stile nella città che ha imparato a conoscere da capo della Squadra Mobile a cavallo tra la fine degli anni ’90 e i primi anni del nuovo millennio. Il suo nome è legato alla cattura dell’allora capo di Cosa nostra Bernardo Provenzano, arrestato dai poliziotti del gruppo Duomo guidato dall’attuale questore di Palermo Renato Cortese e da quelli della Mobile diretti proprio da Gualtieri. Nel team c’era pure un altro super poliziotto calabrese, Nino De Santis, ex capo della Mobile di Catanzaro, oggi a Firenze. A lui toccò il compito decifrare i pizzinni di Provenzano.




Il profilo. Gualtieri dal 1986 ha lavorato all’anticrimine in Calabria, poi alla squadra mobile di Reggio e di Vibo. Dopo aver guidato il commissariato di Siderno, nel 2005 è stato nominato dirigente della Squadra mobile di Palermo e da questa postazione contribuì a catturare il super latitante Provenzano. Per questa azione è stato promosso per merito straordinario dirigente superiore di polizia. Nel settembre 2006 è stato nominato questore di Trapani, dove è rimasto fino al 2010 prima di divenire il capo servizio Operazioni della Direzione Centrale per i Servizi Antidroga e direttore del Servizio Polizia Scientifica della Direzione Centrale Anticrimine. Nel giugno del 2013 è stato promosso Questore di Caserta e nel gennaio 2015 di Potenza. Il 1º marzo 2017 si è invece insediato come questore di Catania e pochi mesi dopo, il 22 dicembre del 2017 il Consiglio dei ministri lo ha promosso prefetto, con funzioni di Ispettore generale di amministrazione. L’ultimo incarico gli è stato assegnato il 12 gennaio 2018: nominato commissario prefettizio a Cirò Marina.

Cambio a Cosenza. Dopo 5 anni cambia anche il prefetto di Cosenza. Gianfranco Tomao lascia la guida dell’Ufficio territoriale di Governo cosentino per assumere l’incarico di prefetto di Livorno. Al suo posto il Consiglio dei ministri, su proposta del ministro dell’Interno Matteo Salvini, ha nominato Paola Galeone che arriva da Benevento.