‘Ndrangheta e imprenditoria, condanne e assoluzioni a Reggio Calabria

Inflitti dodici anni all’ex consigliere comunale Dominique Suraci

Concorso esterno in associazione mafiosa e vari reati di carattere finanziario. Con questa motivazione il Tribunale di Reggio Calabria ha inflitto 12 anni di reclusione a Dominique Suraci, l’ex consigliere comunale di Reggio accusato di associazione mafiosa e altri reati nell’ambito del processo “Sistema-Assenzio”. Per la Dda reggina l’imprenditore era un esponente delle ‘ndrine, mentre il Tribunale ha riqualificato il reato in concorso esterno in associazione mafiosa. Più basse le altre pene: 8 anni e 6 mesi sono stati inflitti, infatti, all’imprenditore Giuseppe Crocè, socio in affari di Suraci. Assolti, invece, i figli di Crocè, Barbara e Francesco, così come l’ex compagna di Suraci, Saloua Senia.

Condanne e assoluzioni
Dominique Suraci 12 anni
Vincenzo Ferrigno assolto
Saloua Senia assolta
Giuseppe Crocè 8 anni
Barbara Crocè assolta
Francesco Crocè assolto
Michele Crudo 4 anni
Carmine Polimeni 4 anni
Domenico Polimeni 4 anni
Pasquale Utano 6 anni
Marcello Brunozzi 3 anni
Rodolfo Diani 6 anni
Luciano Falcomatà 10 anni
Antonino Monorchio assoluzione
Giuseppe Rechichi prescrizione
Costanza Ada Riggio prescrizione
Mario Giglio 4 anni e 6 mesi
Rocco De Angelis 4 anni e 6 mesi
Antonio Cotugno 4 anni e 6 mesi
Francesco Calafiore 2 anni e 6 mesi