Furto alla pompa di benzina nel Vibonese, scarcerati i quattro giovani di San Calogero

Il giudice del Tribunale di Vibo ha convalidato gli arresti ma non ha applicato alcuna misura cautelare nei loro confronti. Restano indagati a piede libero in attesa di processo

Arresti convalidati ma nessuna misura cautelare applicata a carico dei quattro giovani di San Calogero fermati l’altra notte dai carabinieri della Compagnia di Tropea e sorpresi con alcune taniche di benzina e gasolio dentro l’auto. E’ quanto deciso dal giudice del Tribunale monocratico di Vibo Martina Annibaldi.

Taniche di benzina-rubate a san calogeroL’accusa. I carabinieri di San Calogero e Joppolo, coordinati dal Comando della Compagnia di Tropea, durante un servizio notturno, notavano, nei pressi di un distributore di carburante, quattro giovani a bordo di due auto. I militari si rendevano conto che le due auto erano piene di taniche e che i giovani a bordo stavano prendendo una grande quantità di carburante, senza peraltro giustificarne il motivo alla richiesta di spiegazioni. A quel punto i carabinieri, volendo vederci chiaro, contattavano il proprietario della pompa di benzina e scoprivano che, a causa di un malfunzionamento, erano stati sottratti, senza essere pagati, ben 4000 litri di carburante, sia benzina che gasolio.

Il verdetto.
I quattro giovani, difesi dall’avvocato Francesco Muzzopappa, sono comparsi davanti al Tribunale monocratico di Vibo Valentia che ha convalidato i fermi ma non ha ravvisato nei loro confronti l’esigenza di applicare alcuna misura cautelare. Tutti e quattro sono stati dunque rimessi in libertà (erano ai domiciliari) e restano indagati a piede libero in attesa del processo fissato per il prossimo 17 ottobre.