ELEZIONI 2018 | Caporetto Pd anche nel Vibonese, bene FI e M5S. Exploit Lorenzin, oltre 7% in città

Eletti Giuseppe Mangialavori, capolista al Senato per gli azzurri, Dalila Nesci, alla guida del listino camerale per i Cinquestelle e Wanda Ferro che vince la sfida nel collegio uninominale Vibo-Soverato

Tiene il centrodestra nel Vibonese. E Wanda Ferro, pur proveniente da un altro territorio, riesce nell’impresa di imporsi sul Movimento Cinquestelle e sul Partito democratico. La candidata di Fratelli d’Italia compie l’impresa di riunire una coalizione non del tutto compatta alla vigilia e per il parlamentare di Serra San Bruno la riconferma sfuma inesorabilmente. Addirittura il centrosinistra è terzo nel collegio uninominale della Camera di Vibo-Soverato. Alle spalle della Ferro (35.8%), si piazza Dalila Nesci – eletta perchè inserita nel listino- con il 32,26%, precedendo proprio Censore, fermo a quota 25.31%. Il deputato uscente si difende bene a Soverato, ma viene battuto dall’ex candidata del centrodestra alla Regione anche nella sua Serra San Bruno.

Il Vibonese. Il Movimento Cinquestelle, che qui non ottiene le percentuali bulgare di altre aree della Calabria, si attesta comunque, alla Camera, al 32,25%; Forza Italia ottiene un buon 23,15%, il Pd la segue con il 19.93%, dato meno traumatico di quello di altre aree della Calabria, ma comunque negativo. Stupiscono i numeri della Lega Nord (5.91%), che supera Fratelli d’Italia 5.24%. Ottima la performance di Civica Popolare che rispetto al dato italiano riesce nel Collegio camerale di Vibo e Reggio Calabria a sfiorare quota 2.5%. Proprio come Liberi e Uguali, le cui aspettative erano naufragate già al tempo delle candidature.

Qui Vibo. Nella città capoluogo, alla Camera, Forza Italia è il primo partito con il 25,4%, il Pd si ferma al 13,68%, mentre il partito di Beatrice Lorenzin ottiene uno dei migliori dati in assoluto con il 7,12%. Il capolista, d’altronde, risponde al nome dell’ex assessore all’Ambiente Vincenzo De Filippis, tutt’altro che penalizzato, sul piano personale, dal suo passaggio nel centrosinistra. Straordinario, invece, il dato del Comune di Vibo Valentia al Senato per Forza Italia che, grazie anche alla presenza del capolista sul territorio, Giuseppe Mangialavori, sostenuto da Vincenzo Pasqua e Alfonso Grillo, raggiunge il 38,5%, mentre il Movimento Cinquestelle si ferma al 30.93%. Appena il 12% per il Pd. A Vibo Piero Aiello vince nettamente, ma non gli basta per riconfermarsi parlamentare.